Francesco Cargnelutti

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Il Covid non ferma la guerra in Yemen, la peggiora, mentre la comunità internazionale sta a guardare

Il Covid non ferma la guerra in Yemen, la peggiora, mentre la comunità internazionale sta a guardare

3 / 7 / 2020
Intervista a Helen Lackner di Francesco Cargnelutti“È praticamente una combinazione di panico, panico indotto e totale disinformazione. Tutti elementi che creano la peggior situazione possibile, alla quale si aggiunge la mancanza dei fondi necessari”. È Helen Lackner a descrivere cosa voglia dire la diffusione del Covid-19 in un paese in guerra come lo Yemen, che al suo ... »
Rivoluzione e guerra nelle parole di uno scrittore yemenita

Rivoluzione e guerra nelle parole di uno scrittore yemenita

5 / 6 / 2020
Una lunga intervista a Wajdi al-Ahdal di e tradotta da Francesco Cargnelutti per la rubrica Schegge di Yemen. "Ciò che è successo in Yemen non era una rivoluzione popolare, ma un conflitto tra centri di potere politici per la spartizione delle risorse economiche del paese. Nonostante questa lettura sconfortante della rivoluzione yemenita, personalmente spero che questo ... »
Storia dello Yemen: dall’unificazione alla vigilia della rivoluzione (terza e ultima parte)

Storia dello Yemen: dall’unificazione alla vigilia della rivoluzione (terza e ultima parte)

8 / 4 / 2020
Il 19 marzo 2015 cominciava la Guerra in Yemen, un conflitto asimmetrico dagli altissimi costi umani a cui i media occidentali hanno dato un rilievo estremamente limitato. In questa occasione, pubblichiamo la terza u ultima parte di una serie di contributi che inquadrano il passato e il presente dello Yemen a cinque anni dall’inizio della guerra (qui la prima e la ... »
Gli algerini rifiutano le elezioni e continuano la mobilitazione

Gli algerini rifiutano le elezioni e continuano la mobilitazione

17 / 12 / 2019
Le aspettative sono state confermate. La maggior parte degli algerini ha deciso di rifiutare le elezioni presidenziali del 12 dicembre optando per la protesta e l’astensione, che ha raggiunto il livello più alto nella storia elettorale del paese: oltre il 60% È quindi chiaro che il dialogo con il movimento contestatario sarà una delle grandi sfide del neo-presidente, ... »
Iraq - La repressione come risposta di uno stato storicamente debole e diviso

Iraq - La repressione come risposta di uno stato storicamente debole e diviso

Intervista a Massimo Campanini, docente di Storia del Medio Oriente e di Pensiero Islamico

2 / 12 / 2019
“L’Iraq è il prodotto forse più tipico, insieme alla Libia, della spartizione coloniale: uno stato ‘inventato’ a tavolino, cucendo insieme realtà etnico-cultural-religiose troppo eterogenee. È sopravvissuto solo grazie al pugno di ferro di monarchi repubblicani”. Nella sua analisi, Massimo Campanini, già docente di Storia del Medio Oriente e di Pensiero ... »
Il regime settario deve finire - Un’intervista sulle proteste in Iraq

Il regime settario deve finire - Un’intervista sulle proteste in Iraq

26 / 11 / 2019
I manifestanti a Baghdad non sembrano volersi fermare. Anzi, sono sempre più organizzati. Dopo oltre un mese e mezzo dall’inizio delle proteste, la cui repressione ha portato ad oltre duecento o addirittura trecento morti secondo alcune fonti di informazione, un gruppo di attivisti di piazza Tahrir, cuore della capitale irachena, ha deciso di lanciare il proprio giornale. ... »