Abusi in divisa

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No agli abusi in divisa ovunque! Firme di solidarietà al collettivo cileno Lastesis

No agli abusi in divisa ovunque! Firme di solidarietà al collettivo cileno Lastesis

24 / 6 / 2020
Riceviamo, traduciamo e pubblichiamo la seguente dichiarazione di solidarietà al collettivo femminista cileno LASTESIS, denunciato dai Carabineros de Chile per incitamento alla violenza nei confronti delle forze dell’ordine, a causa delle ormai celebri performance artistiche che denunciano gli abusi di potere – tra cui violenze sessuali, mutilazioni e omicidi – da parte ... »
Perché e come abolire la polizia e il carcere

Perché e come abolire la polizia e il carcere

Black Lives Matter ha il merito di portare all’attenzione della collettività proposte che ad alcuni sembrano naïve, ma che sono sostenibili, come quella di cercare alternative alla polizia e al carcere e convogliare sulle politiche sociali i soldi che risparmieremmo così facendo.

10 / 6 / 2020
Dopo l’ennesimo omicidio di una persona di colore e innocente, George Floyd, e con l’espandersi delle proteste che interessano gli Stati Uniti e in diversa misura altri paesi da ormai tre settimane, alcune amministrazioni locali americane stanno discutendo se continuare a finanziare la polizia o se farlo in misura sensibilmente minore, perché anche al loro interno è ... »
«Marielle? Justicia!». La resistenza ai tempi di Bolsonaro

«Marielle? Justicia!». La resistenza ai tempi di Bolsonaro

Monica Benicio ed Eliane Brum, dialogo tra l’attivista, compagna di Marielle Franco, e una giornalista brasiliana al Festival di Internazionale di Ferrara.

4 / 11 / 2019
Nei giorni scorsi, grazie allo scoop di Tv Globo, sono piombate nuove ombre sulla figura di Jair Bolsonaro in relazione all’assassinio di Marielle Franco, avvenuto il 14 marzo del 2018. Da tempo le indagini sono alla ricerca del mandante, ma – al di là degli aspetti giudiziari – è importante sottolineare come l’eredità di Marielle abbia risvegliato i movimenti in ... »
L'uccisione di Steve è l'ennesima "morte di Stato" nella Francia di Macron

L'uccisione di Steve è l'ennesima "morte di Stato" nella Francia di Macron

Sabato manifestazioni a Nantes e in tutta la Francia, in occasione dell'Atto 38 dei gilets jaunes

1 / 8 / 2019
Sono passati 3 giorni dal ritrovamento del corpo di Steve Maia Caniço e in Francia la situazione è febbrile come non mail. Il corpo di Steve giaceva ai bordi della Loira, a pochi passi da Titan , la grande gru gialla che accoglie i visitatori nell’Île de Nantes. Qui ci vanno i bambini a giocare, ci sono Les Machines de l'Île -  che celebrano l’universo meccanico di ... »
Fatih e Adam, morti come prede di caccia

Fatih e Adam, morti come prede di caccia

A Grenoble, due ragazzi di 17 e 19 anni sono morti a causa di un inseguimento della polizia.

8 / 3 / 2019
Il 2 marzo, Fatih e Adam sono morti in seguito a un incidente sul raccordo autostradale, schiacciati in moto tra un pullman e il parapetto nel tentativo di sfuggire alla BAC, Brigade anti-criminalité, corpo speciale di sicurezza che opera quotidianamente nelle cités e nei quartieri popolari, oppure durante le manifestazioni di piazza che si svolgono in Francia.I due giovani ... »
Francia - Zyed et Bouna, on n'oublie pas, on perdonne pas"

Francia - Zyed et Bouna, on n'oublie pas, on perdonne pas"

Zyed e Bouna, 15 e 17 anni, sono morti a Clichy-Sous-Bois il 27 ottobre 2005 fulminati dopo essersi nascosti nella centralina elettrica di un cantiere per sfuggire ad un controllo della polizia. I poliziotti che li hanno inseguiti sono stati definitivamente assolti dopo dieci anni di processi.

19 / 5 / 2015
Il 18 maggio resterà nella memoria delle banlieues e delle famiglie di tutte le vittime delle violenze di Stato. La parola dei poliziotti responsabili della morte dei due adolescenti e delle gravi ferite di un terzo ragazzo, Mutthin, ha vinto in cassazione, al Tribunale di Rennes. Accusati di non aver soccorso i ragazzi, ora sono liberi, come tutti i loro colleghi, di ... »
Ferguson Action - 2015 Year of Resistance

Ferguson Action - 2015 Year of Resistance

3 / 1 / 2015
Nelle ultime due settimane di dicembre, le proteste e le azioni scatenate dagli omicidi di Michael Brown e Eric Garner, contro la violenza poliziesca e la militarizzazione delle forze dell'ordine, nonché contro il problema della radicale alienazione tra comunità locali e organi di polizia e di giustizia in numerose aree degli Stati Uniti, sono proseguite incessantemente ... »
Francia - Chi ha paura delle lotte ambientali?

Francia - Chi ha paura delle lotte ambientali?

L'autoritarismo del ministro degli interni e la repressione violenta contro i movimenti che lottano per la difesa dei beni comuni stanno degradando la situazione politica del governo francese che deve ospitare il Summit mondiale sul Clima nel 2015.

1 / 11 / 2014
 Verità e giustizia chiedono i compagni di lotta, la famiglia, molti parlamentari. Dopo la morte di Rémi Fraisse ci sono voluti quasi tre giorni per avere informazioni e una nota di compassione da parte del governo Hollande.  Ma non può essere la sola risposta perché l'uccisione di un militante ambientalista a Sivens da parte delle forze dell'ordine è un dramma ... »
Francia - La lotta contro la grande opera si paga con la vita ma non si ferma

Francia - La lotta contro la grande opera si paga con la vita ma non si ferma

Le mobilitazioni per opporsi alla diga di Sivens si allargano e si radicalizzano provocando tensioni e spaccature all'interno del governo Hollande.

29 / 10 / 2014
Remi Fraisse è morto perché contestava la costruzione di una nuova diga in un'area ambientale protetta.  Durante la grande manifestazione di sabato 25 ottobre a Testet  (sito del cantiere previsto nel sud-ovest della Francia) contro il progetto e le sue tragiche conseguenze ambientali, il giovane è morto "in circostanze poco chiare", quelle provocate dal tiro di granate e ... »
Sao Paulo - Cortei e scontri dopo l'omicidio di Douglas da parte della PM

Sao Paulo - Cortei e scontri dopo l'omicidio di Douglas da parte della PM

Questa domenica a S. Paulo Douglas, ragazzo diciassettenne, ha perso la vita a causa di un colpo in pieno petto sparato da un poliziotto della Polìcia Militar. Sono seguiti moti di indignazione nel bairro di Jardim Brasil per i due giorni successivi.

29 / 10 / 2013
 Da due giorni nel bairro di Jardim Brasil di Sao Paulo continuano a verificarsi cortei e scontri a seguito dell'omicidio di Douglas Martins Rodrigues, giovane studente di 17 anni, da parte di un poliziotto della Polìcia Militar.In uno dei quartieri più contraddittori della città, dove il controllo militare è molto pesante e diffuso, nel pomeriggio di domenica il ... »
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