Presenz/attiva in Chiapas Messico Estate 2009

Caracol de La Realidad e La Garrucha: Salud y Autonomia

Si conclude la Carovana dell'Associazione Ya Basta

2 / 9 / 2009

E` terminata con una visita al Caracol de La Garrucha, la carovana "Presenza/attiva2009" dell`Associazione Ya Basta!.

La delagazione, composta da una ginecologa, un pediatra, tre infermiere/i e un fisioterapista, ha approfittato della presenza in questo Caracol della Clinica per Donne "Comandanta Ramona" per incontrare le Promotroci di salute che vi lavorano e
studiano.
Unica nel suo genere nell'ambito della Salute Autonoma che il movimento zapatista sta costruendo da piu' di un decennio, la clinica e' stata realizzata con il contributo economico di diversi paesi. Come spiegano le Promotrici, i lavori di costruzione della clinica sono stati iniziati 5 anni fa e l'inaugurazione e' avvenuta l'8 marzo del 2008. Con orgoglio raccontano che i lavori si sono protratti cosi' a lungo perche' l'edificazione e' stata opera dei compagni delle varie comunita', che a turno hanno preso parte alla realizzazione. Pur essendo una clinica per sole donne e gestita da donne, le
Promotrici hanno sottolineato come anche gli uomini stiano dando il loro contributo, quanto meno in termini culturali. Da un lato i mariti e le famiglie delle Promotrici che lavorano nella clinica permettono alle stesse di compiere il loro lavoro nell'organizzazione. "Ora le donne hanno diritti, il diritto di apprendere e lavorare", ci spiegano le Promotrici. Chi e' di
turno alla clinica lascia il marito e i figli piu' grandi a casa a badare alle faccende domestiche, e anche le famiglie di chi non ha ancora marito appoggiano questa scelta. Dall'altro e' sempre piu' frequente vedere mariti che accompagnano le proprie moglie alle visite ginecologiche e che iniziano ad usare metodi contraccettivi. In una societa' profondamente maschilista come quella campesina messicana, gia' solo questi due dati rende onore al lavoro svolto dalla clinica "Comandanta Ramona". E non e' un caso il nome che porta, quello di una delle comandanti piu' carismatiche dell'EZLN, morta agli inizi del 2006 per un cancro, dopo una vita dicata alla lotta per
l'emancipazione delle donne indigene chapaneche. Le Promotrici raccontano anche come e' organizzata la clinica. Vi lavora a tempo pieno una Promotrice, coaudiuvata da 8 Promotrici provenienti due da ognuno dei 4 Municipi Autonomi che formano il Caracol. Gli obiettivi della Clinica sono quelli di impartire un'educazione basica sul proprio corpo alle donne delle comunita' indigene, con il fine di prevenire complicazioni e morti materne dovute al parto, fare prevenzione in merito alle malattie femminili come
cancro al seno e all'utero, diffondere conoscenze sulla pianificazione familiare e sull'uso dei metodi contraccettivi, dare assistenza pediatrica.
E naturalmente formare altre Promotrici e Promotori. L'incontro con la delagazione di Ya Basta! si e' chiuso con le Promotrici che hanno voluto sottolineare che "nonostante il lavoro svolto nella Clinica sia per le donne e da donne, l'emancipazione delle stesse si ottiene solo quando umini e donne lottano insieme"
Durante la presenza nel Caracol de La Garrucha, il pediatra e la ginecologa hanno avuto anche la possibilita' di realizzare visite e fare un piccolo
corso di formazione alle Promotrici presenti.

Precedentemente la delegazione era stata nel Caracol de La Realidad. Qui, ormai da un paio d'anni,
l'asociazione Ya Basta! sostiene il processo di costruzione dell'autonomia zapatista anche organizzando brigate sanitarie in appoggio al Sistema di Salute Autonomo. La brigata ha realizzato consulte svolte sempre dai due dottori, e formazione ai Promotori ad opera delle tre infermiere/i che hanno
insegnato manovre di primo soccorso e come fare un prelievo di sangue e la misurazione della glicemia. La brigata si e' svolta in parte nel Caracol e in parte nella Clinica Centrale di San Jose' del Rio. In particolare e'
stato apprezzato il lavoro delle infermie/i, che hanno saputo attirare l'attenzione dei Promotori grazie anche all'utilizzo di un manichino elettronico su cui i Promotori hanno potuto esercitarsi nell'apprendere come realizzare una respirazione cardio polmonare.

Il manichino, comprato con il sostegno dell'Associazione Difesa Lavoratori federata R.D.B. di Padova, e' stato poi lasciato alla clinica di San Jose', dove i Promotori gia' formati potranno utilizzarlo per formare altri Promotori. Alla clinica sono stati lasciati anche una macchina per la misurazione della glicemia e diversi medicinali. Purtroppo rispetto agli anni precedenti, il numero dei Promotori presenti e' stato modesto. Cio' nonostante la Giunta del Buon Governo, nel salutare la partenza della brigata dell'Associazione Ya Basta!, oltre a ringraziare ha sottolineato come anche questi piccoli passi contribuiscono a realizzare un lungo cammino, quello che gli zapatisti hanno deciso di percorrere sulla strada dell'autonomia, e che anche se sono pochi i semi piantati, la speranza e' sempre quella che un giorno almeno uno possa germogliare.

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Caracol La Realidad e La Garrucha. ultima tappa della Presenz/attiva Estate 2009