Verona - La polizia non riesce a fermare gli studenti

Nonostante il divieto, il corteo studentesco attraversa la città

11 / 12 / 2009

Nella giornata di mobilitazione nazionale anche a Verona gli studenti scendono in piazza contro il D.D.L Gelmini e il D.D.L Aprea.

Nonostante il divieto di manifestare giunto a meno di 24 ore dal corteo da parte del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza, su indicazione del sindaco Tosi, con il pretesto di preservare i commerci dei banchetti di S.Lucia e della presunta adesione allo sciopero dei vigili, questa mattina gli studenti si sono ugualmente dati appuntamento al concentramento previsto in stazione Porta Nuova.

Circa 1000 persone hanno sfidato il divieto e con determinazione hanno rivendicato il loro diritto a manifestare.
Dopo un blocco degli autobus, con momenti di tensione con le forze dell'ordine, un lungo corteo, selvaggio e non autorizzato, ha attraversato la città, occupato i marciapiedi, rallentato il traffico, nonostante le minacce e l'atteggiamento aggressivo e provocatorio dei dirigenti della questura e dei celerini, schierati in gran numero e in costante assetto antisommossa.
Senza cadere in alcuna provocazione gli studenti hanno raggiunto comunque, aggirando i blocchi delle forze dell'ordine, quella che avevano deciso essere la loro meta, l'università. Giunti al polo Zanotto, hanno improvvisato lezioni con i professori scesi in piazza e momenti assembleari che si sono protratti fino a tarda mattinata.
A Verona come a Roma, l'onda non si ferma!

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Corteo studentesco - 11 dicembre 2009 - foto