Domenica 17 marzo Padova scende in piazza contro il razzismo e l'esclusione sociale

16 / 3 / 2019

Domenica 17 marzo a Padova la Rete cittadina contro il razzismo e per l’inclusione sociale scenderà in piazza. Il concentramento è previsto alle 14 nel piazzale della stazione e la manifestazione, durante la quale sono previste installazioni artistiche, si concluderà in piazza delle Erbe. Per info: retecontrodlsalvini@gmail.com.

Padova è una città aperta.
Siamo padovani di tutte le origini.
Da anni pratichiamo accoglienza, apertura e solidarietà, senza farci fregare dalle politiche della paura e dell’esclusione.
Crediamo che queste pratiche quotidiane siano il seme di una società migliore, perché egualitaria e giusta. Non abbiamo alcuna intenzione di smettere.
Per questo abbiamo creato una rete ampia e plurale.
E per questo saremo in piazza domenica 17 marzo.
Ti invitiamo a partecipare alla rete. Ti invitiamo a stare nelle strade con noi.

A partire dal 5 dicembre 2018 il Decreto Legge “sicurezza e immigrazione”, cavallo di battaglia di Matteo Salvini ed emblema dell’orientamento xenofobo dell’attuale governo, è diventato a tutti gli effetti Legge dello Stato (Legge n.132/2018)

Questa soluzione normativa attacca innanzitutto la già precaria sfera dei diritti delle/dei richiedenti asilo producendo nuove dinamiche di “irregolarizzazione” ed esclusione sociale attraverso l’eliminazione della protezione umanitaria, la preclusione all’iscrizione anagrafica per molte/i richiedenti e il radicale ridimensionamento degli SPRAR.
In secondo luogo riduce drasticamente risorse e strumenti a chi quotidianamente è impegnato a costruire un’accoglienza incentrata sui diritti e sull’autodeterminazione delle/dei beneficiari e orientata alla prospettiva di una convivenza serena e solidale nei territori.
A questo si aggiunge il rafforzamento dei CPR (Centri di Permanenza per il Rimpatrio) luoghi di “trattenimento” e segregazione dedicati alle nuove figure “irregolarizzate” e l’introduzione di nuove norme autoritarie sulla pubblica sicurezza, che minano il diritto di manifestare e quello di mettere in campo pratiche solidali.

Per contrastare questa legge e la conseguente pericolosa cultura razzista che si diffonde nel paese si sono mosse molte amministrazioni comunali e regionali, ora disobbedendo alla stessa, ora cercando di aggirarla, spesso valorizzando e facendo appello a fonti legislative internazionali europee o costituzionali. Inoltre, anche qui a Padova, si è attivato un importante lavoro animato da giuristi e avvocati, per trovare soluzioni pragmatiche per “resistere” alla Legge 132/2018 e arginare in modo pragmatico le sue gravi conseguenze sociali.
In questo quadro pensiamo sia fondamentale creare insieme, in modo aperto e condiviso, gli spazi adeguati dove possa esprimersi e prendere parola chiunque non sia disposta/o a tacere di fronte a questo clima di razzismo e intolleranza, chiunque sia indignata/o di fronte a questa offensiva populista. Vorremmo tentare di farlo evitando accuratamente ogni tipo di sguardo e approccio “coloniale”, facendo il possibile per fare in modo che siano innanzitutto le/i migranti a potere prende parola ed esprimere liberamente i desideri e le rivendicazioni più urgenti.

A Padova in tante e tanti, estremamente preoccupai della situazione, abbiamo iniziato a costruire una RETE ampia e plurale, in grado di includere l’insieme eterogeneo di realtà solidali e antirazziste che si trovano impegnate nel territorio. Ci siamo posti il comune obiettivo di proporre azioni di cooperazione, di mutualismo e di iniziativa pubblica, sempre attenti a fare il possibile per coinvolgere direttamente le/i migranti destinatari delle ultime degenerazioni normative e politiche.
A partire dalla prima assemblea pubblica della RETE a cui hanno partecipato circa 300 persone abbiamo attivato alcuni tavoli tematici che si sono incontrati domenica 17 febbraio e stanno continuando a incontrarsi portando avanti un lavoro di studio e approfondimento nonché l’organizzazione di possibili iniziative pubbliche diffuse sul territorio.

La prossima tappa decisa e proposta dalla rete è una manifestazione cittadina che sappia dare visibilità e valorizzare le pratiche di ciascuno, che riesca a dare visibilità alla Padova solidale e antirazzista, che faccia camminare fianco a fianco migranti e autoctoni uniti dal desiderio di costruire nuove forme di relazione e convivenza comune.

Costruiamo assieme una grande manifestazione a Padova domenica 17 marzo, per affermare il nostro categorico rifiuto al razzismo e all’esclusione

Rete cittadina contro il razzismo e per l’inclusione sociale, Padova.

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