Venezia - Laboratorio permanente

23 / 10 / 2009

Cosa ci fanno studenti universitari, occupanti ASC, collettivi di architetti (provenienti da diversi paesi europei) al laboratorio occupato Morion?

Seduti attorno ad un tavolo, proveniente dai materiali recuperati dai padiglioni della Biennale dello scorso anno  (progetto rebiennale), si mettono a confronto su idee e progetti dopo aver seguito i seminari di autoformazione proposti da Anomalie Urbane, aver effettuato dei sopralluoghi in un quartiere popolare (Santa Marta, nello specifico, in cui molti di loro studiano), essersi confrontati con gli abitanti di quel quartiere e dopo aver conosciuto alcuni degli occupanti dell'agenzia sociale per la casa. Un sopralluogo, alcuni porgetti, un workshop... il laboratorio Morion, gli occupanti dell'Asc, gli architetti, alcuni spazi chiusi: cosa sta succedendo in questi giorni a Venezia?

Prima tappa a Santa Marta, tra università e quartiere e al Morion, poi in Giudecca e a San Piero di Castello, insieme alle occupanti ASC, infine di nuovo all'università, a Ca' Tron. Parlando di autorecupero ci siamo interrogati a fondo su terminologia, analisi teorica e pratiche concrete. Ci siamo interrogati a fondo tenendo presenti luoghi e tempi.Da questa analisi del territorio e dalla consapevolezza della sua complessità in sintesi con le lotte per il reddito, la casa e il welfare nasce infatti il percorso di Rebiennale, cantiere di formazione e di intervento negli spazi abitativi e urbani che mette in relazione tutto quello che sta succedendo in questi giorni a Venezia.

Grazie alle competenze di architetti, urbanisti, ricercatori e l'essenziale contributo degli abitanti stessi,  Rebiennale ha permesso di intervenire in un tessuto urbano particolare, quello lagunare, condizionato dai vincoli storici e da una morfologia specifica ma anche da un elevatissimo costo della vita e, in primis, degli affitti. Un tessuto urbano calpestato ogni giorno da migliaia di turisti (negli ultimi mesi attratti fortemente dai padiglioni della Biennale, oggetto di Rebiennale.2) e su cui approdano altrettanti studenti. Tessuto urbano interessato da un vero e proprio esodo cittadino.

Quando parliamo di recupero e autorecupero non guardiamo solo alle  case e all'abitazione ma in modo più complessivo all'abitare, tenendo presente quindi la complessità del territorio, della città e dei quartieri e quindi guardiamo agli spazi e alle reti sociali che vivono e fanno vivere la città. 

26 ottobre 2009 - si apre a Santa Marta il Laboratorio permanente

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