Sherwood Books & Media - Over The Fortress. Raccontare le migrazioni

9 / 6 / 2016

Inizia giovedì 9 giugno, con “Over The Fortress. Raccontare le migrazioni”, una serie di appuntamenti di approfondimento tematico all’interno di Sherwood Books & Media. Si tratta di 17 incontri che accompagneranno l’intera durata del Festival e che parleranno di migrazioni, genere, economia, conflitti sociali, questioni internazionali.

Giovedì 9 giugno 2016 ore 20.30

Over The Fortress. Raccontare le migrazioni
a cura del Progetto Melting Pot Europa

Sherwood Festival 2016
Park Nord Stadio Euganeo
Spazio Sherwood Books & Media 
#sherwood16

Dalle isole greche degli sbarchi al campo di Idomeni, dalla Balkan route fino ai luoghi dell’accoglienza e dell’esclusione. Raccontare il viaggio dei migranti camminando al loro fianco.

Con:
 Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale
 Sebastiano Canetta, giornalista freelance
 Pio d’Emilia, giornalista di Sky TG24
 Elisa Dossi, giornalista freelance
 Ernesto Milanesi, giornalista de Il Manifesto
 Federico Sutera, fotografo

Coordina Stefano Bleggi, Progetto Melting Pot Europa

Gli sbarchi nelle isole greche, la rotta dei Balcani ed il campo di Idomeni sono stati per lunghi mesi i luoghi evocativi dei flussi migratori. Tanto le immagini delle tragedie, quanto quelle dei migranti in transito, la loro caparbietà, i loro visi ed il loro dolore hanno costruito una narrazione per certi versi inedita agli occhi del cittadino europeo. La portata dei fenomeni migratori, i racconti e le storie di uomini, donne e bambini sono entrati nelle case, hanno fatto indignare, commuovere, ma anche reagire ed attivarsi. Nessuno poteva rimanere impassibile di fronte all’ergersi di muri e filo spinato alle frontiere, alla marce dei migranti lungo le strade e i binari, alle loro proteste, alla repressione che subivano, alla gioia di oltrepassare i confini e giungere alla destinazione desiderata.

Attorno alle migrazioni si sono create delle narrazioni positive, empatiche. Sono fioriti articoli, reportage, video, fotografie, inchieste: una produzione che ha contribuito a sostenere il loro cammino, a spostare l’opinione pubblica, a informare correttamente la cittadinanza. Insieme a questo, tanti attivisti e volontari si sono messi a loro volta in cammino, hanno deciso di non lasciare soli i migranti e tutt’oggi continuano nel loro lavoro di monitoraggio e supporto dei migranti. Si è aperto un campo di battaglia che riguarda i diritti, la libertà di circolazione, l’accoglienza e che è diventato centrale in tutta Europa. Le migrazioni, per quanto possano essere ostacolate, per quanto possano essere stretti accordi con i nuovi “guardiani” del vecchio continente, non diminuiranno fino a quando non saranno estirpate alla radice le cause economiche e sociali che le generano. Fino a quando interi territori saranno martoriati da guerra, terrorismo, miseria, dittature e cambiamenti climatici non possiamo che aspettarci che le persone cerchino un luogo migliore dove vivere.

Con gli ospiti della serata vogliamo ripercorrere questi lunghi mesi, da quando lo scorso anno, anche noi, scossi e indignati dalle immagini che arrivavano dalla Grecia, dall’Ungheria, dalla Macedonia, ci siamo attivati, ci siamo messi al fianco di chi lascia la propria terra ed abbiamo deciso di dare vita alla staffetta solidale #overthefortress.

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