Treviso - Roncade Ca' Tron: Storia di una battaglia vinta

29 / 10 / 2009

Il Laboratorio per la sperimentazione in serra sugli Organismi Geneticamente Modificati (OGM) di Ca’Tron di Roncade nasce da un accordo tra la Fondazione Cassamarca, proprietaria della tenuta agricola di Ca' Tron - una vasta zona quasi del tutto disabitata, 1.040 ettari in comune di Roncade (Treviso) ed il Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (Icgeb) con sedi a Trieste ed a New Delhi, in India.

Il centro sperimentale Ogm è stato realizzato in una vasta area per colture e allevamenti in cui sono state realizzate le serre per la coltivazione delle piante transgeniche ed un laboratorio realizzato in un edificio di 700 mq.

La realizzazione era stata resa possibile grazie a uno stanziamento iniziale, da parte di Fondazione Cassamarca, di 3,5 milioni di euro e un ulteriore impegno per 4,5 milioni per il funzionamento del laboratorio nei successivi 5 anni.

Si è trattato del primo esperimento di coltivazione e sperimentazione delle piante OGM in serra, con l’obiettivo di testare la resistenza delle colture OGM ai parassiti e ad altri agenti patogeni. Dietro la patina "scientifica", questo laboratorio ha svolto una ricerca finalizzata a legittimare l’introduzione degli OGM che, oltre a mettere in pericolo la sicurezza alimentare di tutti, cercano di privatizzare i profitti dell'agricoltura.

L’accordo ufficiale per la realizzazione del laboratorio è stato firmato il 26 marzo 2003 e l’inaugurazione è avvenuta il 25 novembre dello stesso anno.

Fin dall’annuncio della volontà di realizzare questo progetto gli attivisti dei movimenti ambientali si sono mobilitati per contrastarlo, realizzando numerose iniziative.

A dicembre del 2002 la prima azione: un centinaio di attivisti aveva fatto irruzione a Ca’ Tron forzando l’ingresso e firmando l’operazione con una serie di scritte anti OGM.

A luglio 2002 un’altra azione: decine di sportelli bancomat dell’Unicredit (ex Cassamarca) erano stati danneggiati con silicone e vernice in diverse province del Veneto. La protesta era stata poi rivendicata da militanti antiglobalizzazione.

Il 23 giugno 2003 alcuni attivisti avevano mandato in tilt il sistema dell’aria condizionata (distruggendo una centralina elettrica). Lo stesso giorno si è svolta una mobilitazione intervenendo ad un dibattito organizzato dal Comune di Roncade. In quell’occasione, di fronte alle proteste, il Comune e l’ICGEB, blindati dalla Celere, avevano preferito far saltare l’incontro.

Negli anni seguenti le iniziative si sono moltiplicate nel territorio con ulteriori mobilitazioni a Ca’ dei Carraresi (spazio espositivo di prestigio di Cassamarca), alle Fiere di Santa Lucia, ecc.

L’ultima azione diretta è stata realizzata in occasione del vertice G8 dei Ministri dell’Agricoltura il 17 aprile 2009 quando un centinaio di attivisti hanno sanzionato dal basso i laboratori OGM.

Il 13 ottobre 2009 infine arriva l’annuncio che il laboratorio chiuderà in quanto non sarà ulteriormente finanziato. Evidentemente si tratta di un progetto sconfitto, socialmente, economicamente e culturalmente. Talmente delegittimato da non riuscire a trovare finanziatori.

Nonostante la chiusura imminente del centro sono ancora in corso numerosi procedimenti penali nei confronti di decine di attivisti del veneto per le azioni contro il laboratorio OGM di Ca’Tron di Roncade.

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