Reggio Emilia - 1 Maggio 2012//Obiettivo sicuro: reddito per tutt*!

In corteo per reclamare il reddito e lo sciopero generale

1 / 5 / 2012

Primo maggio teso a Reggio Emilia, dove i compagni e le compagne del movimento hanno dovuto conquistarsi la piazza e il diritto di parola all'interno del corteo dei sindacati confederali.

La giornata è cominciata con un partecipato dibattito su “Welfare e terzo settore a Reggio Emilia” in cui è stato indagato a fondo il cambiamento che la crisi e i suoi derivati stanno producendo in città e di come questo settore risulti oggi strategico nelle vite di tutti e tutte, all'interno e oltre la crisi.

Alle 15.30, alla partenza del corteo sindacale, si unisce lo spezzone di movimenti che reclamano a gran voce l'indizione dello sciopero generale e la battaglia unitaria per la conquista del reddito minimo garantito per tutti e tutte.

La presenza dei movimenti a questo corteo è una novità in città; le burocrazie sindacali di CGIL,CISL e UIL da sempre considerano questa giornata come un momento in cui non si deve parlare di politica mentre, al contrario, per i movimenti reggiani questa giornata rappresenta un momento importante per potere parlare alla città di politica, della crisi devastante e della ricerca di nuove vie per potere vivere un futuro degno della parola stessa.

“Reddito e salario sono due facce della stessa medaglia: solo comprendendo che le due lotte si debbano congiungere e camminare all'unisono, saremo in grado difendere i vecchi diritti acquisiti e di conquistarne di nuovi; se non ci sarà indizione dello sciopero generale, allora dovremo impegnarci per costruire uno sciopero sociale per il blocco generale delle merci”...questi i think thank urlati dal megafono lungo le vie della città.

Durante il corteo e in preparazione delle giornate di Francoforte (16/19 Maggio, Blockupy Frankfurt), sono stati sanzionati i bancomat incontrati, ricordando alle banche, ai banchieri e a chi pretende di determinare il nostro futuro senza interpellarci, che con le nostre vite non si scherza e che non permetteremo che i nostri diritti siano soggetti alle fluttuazioni della borsa.

La manifestazione si è conclusa nella piazza di Pollicino, una piazza che da sempre accoglie i movimenti in lotta durante la giornata del 1 Maggio. Negli interventi finali si è ribadito per l'ennesima volta l'importanza di uno sciopero generale che blocchi il paese, ma sopratutto che è il momento di reagire e che torneremo a farci sentire.

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Monopoli Bank/stanno giocando con le nostre vite!

Intervento Gianluca Aq16

Conquistiamo reddito!

Intervento conclusivo Daniele Aq16