Questa mattina corteo a Genova degli studenti contro la crisi e in solidarietà agli arrestati no tav

Genova - Studenti medi in piazza contro l'austerity e la tav

Un migliaio di studenti medi hanno attraversato la città per protestare contro il governo Monti e la sua ricetta contro la crisi, concludendo il corteo in presidio sotto il carcere di Marassi, dove è recluso Gabriele Filippi, manifestante no-tav

17 / 2 / 2012

Questa mattina a Genova un migliao di studenti sono scesi in piazza per affermare ancora una volta che cambiano i governi ma non cambia la sostanza delle cose. Gli studenti in corteo hanno ribadito più volte che il "nuovo" governo Monti è la chiara espressione di quei banchieri e speculatori che della crisi si sono appropriati come scusa per eliminare i pochi diritti che son rimasti in questo paese, basti pensare al diritto alla salute, al lavoro, alla formazione e ad una vita dignitosa.
Per questo motivo il corteo ha deviato il suo percorso fin sotto la Banca d'Italia, dove son stati distribuiti volantini ai passanti e si son susseguiti cori contro l'austerità e la manovra Monti.
Nei volantini e negli interventi è stato ribadito che il governo Monti ci ha già mostrato in questi mesi quanto sia più interessato ad effettuare dei tagli orizzontali che pagheranno i più deboli, piuttosto che andare a colpire dove risiedono i veri interessi economici, mafiosi e di "casta" di questo paese. Per gli studenti questo governo, sostenuto dalle banche e dall'Europa, non ha nessun interesse nel cancellare le spese inutili dei governi precedenti come la Tav o l'acquisto dei cacciabombardieri f35 che servono solo ad arricchire i soliti noti, bensi ha tutto l'interesse nel far pagare la crisi a chi già da anni ne fa le spese.
Gli studenti hanno concluso in presidio il corteo davanti al carcere di Marassi dove è rinchiuso, ingiustamente, Gabriele Filippi da 23 giorni chiedendo a gran voce la sua scarcerazione.
Gabri Libero Liberi Tutti

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