Uniti nella Solidarietà, benvenuti in Riviera

L'appello alla mobilitazione per domenica 13 Settembre

10 / 9 / 2015

Noi forze sociali e politiche della Riviera del Brenta crediamo nella solidarietà e nell'accoglienza come valori che demarcano il confine tra civiltà e barbarie.

La Lega ed altri non perdono occasione di attribuire ai migranti le cause di tutti i mali della società. Ancor più grave è il tentativo di contrapporre le vittime del tornado con i profughi strumentalizzando le tragedie umane degli uni e degli altri, per giunta nascondendo o scaricando le reali responsabilità di chi dovrebbe dare risposte concrete e tempestive a queste emergenze.

I problemi dell’accoglienza e dell’integrazione di chi fugge da miseria e guerra non hanno nulla a che vedere con i ritardi e le mancanze del post tornado. Siamo certi che le risorse pubbliche per gli oltre 100 milioni di danni del tornado ci siano: è compito della politica e delle istituzioni garantire gli interessi di tutta la collettività e il pieno rispetto dei suoi diritti.

Non abbiamo bisogno di “guerre tra poveri” ma forse di imparare proprio dai più poveri che, consapevoli di cosa significa perdere tutto, hanno impugnato una pala e aiutato chi ha avuto la casa distrutta dalla furia del vento.

Si tratti di cambiamenti climatici o di migrazioni di interi popoli, stiamo attraversando trasformazioni globali epocali. Siamo consapevoli che soluzioni semplici a questi problemi non esistono ma certamente le difficoltà del vivere non ci devono dividere ma rendere più uniti e forti, poiché solo uno spirito di solidarietà senza nome e senza barriere può salvarci, può salvare l’Umanità.

Accogliamo i nuovi profughi nel nostro territorio ma chiediamo con forza:

1. certezza di corridoi umanitari sicuri

2. accoglienza degna e rispettosa per tutti

3. chiusura di tutti i luoghi di concentrazione e detenzione dei migranti

4. un sistema unico di asilo in Europa al posto del regolamento di Dublino.

Inoltre, a partire dall'evento dell’8 luglio, e in vista della conferenza internazionale sul Clima il prossimo dicembre a Parigi, lanciamo dalla Riviera del Brenta un appello al Governo italiano e ai Governi degli altri Paesi affinché abbiano finalmente il coraggio di adottare misure drastiche e immediate per fermare il surriscaldamento globale, la minaccia più grave alla sopravvivenza su questo Pianeta.

Programma Domenica 13 Settembre: 

Ore 10.00 Ritrovo n Piazza IX Martiri, Mira (VE)

Ore 10.30 Partenza in bici 

Ore 11.30 Ritorno ed interventi in Piazza IX Martiri 

Ore 12.30 Ristoro in Riva di fronte alla Fornace di Via Ettore Tito n°24

Appello sottoscritto da

La Fornace – Comitato Opzione Zero - Circolo Auser Peppino Impastato - Mira On Air Festival – Volontari e Ospiti di Casa San Raffaele -  ANPI Mira - AVERIKO Onlus - Associazione Mira 2030 - Associazione Possibile Riviera del Brenta - Lista Civica Noi per Mira - SPI/Cgil Mira - PD Mira - SEL Mira - Mira Fuori dal Comune - Rifondazione Comunista 

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