Per il clima fuori dal fossile. L'appello dell'assemblea nazionale

L'appuntamento è ad Ancona, in via Calcutta 1/b sabato 11 maggio alle 11

10 / 5 / 2019

Pubblichiamo l’appello dell’assemblea nazionale organizzata dalla campagna “Per il clima, fuori dal fossile”, che si terrà sabato 11 maggio ad Ancona in via Calcutta 1/b. L’inizio è previsto per le 11.

Dopo la riuscita della grande manifestazione a Roma per il clima e contro le grandi opere inutili e dannose, che ha visto una massiccia partecipazione dei comitati della Campagna “Per il Clima – Fuori dal Fossile”, vogliamo proseguire con un'assemblea l'11 maggio ad Ancona, per confrontarci, a partire dalle diverse vertenze ambientali regionali, sulla possibilità di trovare connessioni e convergenze che possano sviluppare la campagna comune sulle tematiche ed i percorsi che abbiamo già confrontato e condiviso nell'incontro di Termoli del 3 marzo.
Nonostante migliaia e migliaia di persone siano scese in piazza in questi ultimi mesi, dai comitati ambientalisti agli studenti del Fridays for Future, dai movimenti antirazzisti che vedono nella crisi climatica una delle maggiori cause dei flussi migratori, agli attivisti che da anni si battono per l'acqua bene comune, il governo italiano continua ad attuare politiche legate agli interessi estrattivisti delle multinazionali del petrolio, stringe accordi per progetti che trasformano l'Italia in una Hub del gas, mantiene tutte le 14 centrali a carbone attive.
Facciamo appello a tutte le associazioni, gruppi, comitati che vogliono impegnarsi nella campagna per rivendicare il diritto a decidere sui nostri territori contro le scelte che dall'alto impongono l'asservimento di terre e mari agli interessi dei petrolieri.
È più che mai necessario riuscire a collegare le molteplici lotte e vertenze già attive sul terreno del contrasto alle trivellazioni, agli stoccaggi del gas, alla costruzione dei gasdotti Tap e Snam, agli impianti inquinanti e tossici, ai progetti di ricerca ed estrazione degli idrocarburi, dalle coste del mare Adriatico alle montagne dell'Appennino, da sud a nord: la stagione estiva può favorire la costruzione di iniziative condivise e coordinate, affinché le nostre lotte abbiano maggior impatto.
Non possiamo fermarci: il tempo che ci resta per cambiare rotta non è molto, proviamo insieme ad utilizzarlo tutto!

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