500 persone per un concerto degli Assalti on the street dopo lo sgombero del 15/12. Per dire "in alto la mia banda di fronte a tanta merda", di fronte ai morti ammazzati dal lavoro e dai fascisti mannari, per dire "uno spazio me lo merito", per dire "i banchieri fanno crack" La nostra sicurezza è la nostra volontà. E la nostra volontà è che la libertà è tutto.

#occupytrieste - Banditi nella strada, le stelle vogliono vedere

18 / 12 / 2011

Decine di carabinieri, poliziotti e d.i.g.o.s. per impedire un concerto degli Assalti Frontali sembra la narrazione di un delirio. Lo è. Ed è quel che è successo a Trieste sabato 17/12/11.
Dopo lo sgombero dello spazio sociale occupato, #occupytrieste voleva fare una taz all'ex cinema Alcione, chiuso da due anni e abbandonato.
E davanti c'era una città blindata.


E voi cosa fareste? ..OccupyTrieste!

Perché se il vento urla contro
io urlo contro il vento

prima di sgomberarci sgombratevi il cervello
noi siamo la comunità toglietevi il cappello


Noi volevamo dire "in alto la mia banda di fronte a tanta merda", di fronte ai morti ammazzati dal lavoro e dai fascisti mannari, volevamo dire "uno spazio me lo merito", volevamo dire "i banchieri fanno crack"..


la città è avvelenata
ma non ci ha mai distrutti


Noi volevamo che in ballo ci fossero i corpi, ma ormai in ballo c'era altro.

Ci stavano dicendo che nella nostra città, nel nostro paese, nel nostro mondo non può succedere nulla – per quanto giusto, bello, legittimo – al di fuori dei binari già decisi, pena le mazzate.

Ma a noi piace deragliare.

Ci stavano dicendo che è impossibile riconquistarsi pacificamente qualsiasi alternativa, che sia politica o sia al business, del divertimento, dei beni comuni, della casa. Di ogni cosa.
Ma noi abbiamo un'idea diversa: non è questa la democrazia che ci meritiamo.

E anche pensiamo che si può quel che si fa, e non quello che ordinano i manganelli.


Allora, poiché ognun@ di noi può ben dire

I miei amici, lo so, sono strani
fanno sempre, lo so, gran casini
sono questi che ho, sono pazzi

quando poi li credi vinti, li ritrovi felici

hanno la rivoluzione dentro e si vede fuori
chissà cosa gira in mente mò a questi artisti
sono loro a dare luce a tempi tristi

e ora dove stanno, dove staranno
e che ne so in giro a fare qualche danno


Ci siamo detti

Di è questa strada? È la nostra strada!


E allora abbiamo deciso: di nuovo in strada!

Noi ribelli on the street portiamo il pathos contro lo shock!

solo chi lotta può vincere lo shock

due casse in mezzo al parco, microfoni, all'assalto


E lo abbiamo fatto. Noi, 500 persone e gli Assalti Frontali, accompagnati da Dj COlor e Sandro Su, generosi, caldi e magnifici come

le stelle che questa notte restano aggrappate
non vogliono cadere, vogliono vedere.


500 persone, e in alcuni momenti anche di più, hanno invaso Piazza Unità e le strade del centro in una street parade cantando forte

daje forte ,daje, perchè avere vent'anni è avere sogni grandi

anzi, cantando in triestino: daghe, daghe, daghe.

in alto la mia banda
di fronte a tanta merda
vedi com'è poetica questa faccenda


Ci avevano banditi, e ci siamo comportati da banditi.

Banditi nella strada, nella notte cupa e avara

fatevi sentire che la notte si rischiara


Ed è successo quello che ci siamo conquistati: la nostra sicurezza è la nostra volontà.

E la nostra volontà è che la libertà è tutto.

E uno spazio me lo merito e me lo occupo tutto subito!



Libero tra i liberi, povero tra i poveri

niente che mi rimproveri se non di essere uomini l

la vita mi fa ricco, la vita mi fa ricco

siamo la strada che resiste, la strada che insiste assalti sound system

mentre i banchieri fanno crack gli economisti fanno flop

noi ribelli on the street

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