Trento-14.12.13-Presidio antifascista e antirazzista per la chiusura di CasaPound

Liberiamo via Ancilla "Ora" Marighetto, martire della resistenza, dal covo fascista. APPUNTAMENTO SAB 14.12 IN VIA BELENZANI ORE 15,00

8 / 12 / 2013

A Firenze il 13 dicembre di 2 anni fa il militante di Casa Pound Gianluca Casseri, pistola in pugno, uccide due uomini senegalesi e ne ferisce in modo grave altri tre. Samb Modou e Diop Mor, questi i loro nomi, sono uccisi da una mano razzista solo perché neri. L'assassino non è un folle, ma un lucido pazzo, ideologo di Casa Pound, che agisce in modo preorganizzato: è pronto alla clandestinità e a rivendicare il suo gesto come un esempio per tutti i militanti dell'estrema destra europea. Solo perché braccato dalla polizia preferisce togliersi la vita diventando un mito per i fascisti. Poco importa che Casa Pound Italia cerchi di nascondere l'appartenenza di Casseri all'organizzazione, nei siti internet ancor oggi si trovano foto di lui alle manifestazioni e ai convegni dei fascisti del terzo millennio.A Milano il 12 dicembre del 1969 la bomba di piazza Fontana, nella quale morirono 18 persone, da l'avvio al periodo delle bombe di stato messe dalla manovalanza fascista di allora. Dopo Milano ne seguirono delle altre (a Brescia in piazza della Loggia, al treno Italicus, alla stazione di Bologna... solo per citarne alcune) e tutte fecero vittime innocenti. Il piano eversivo dell'estrema destra, definito e avallato da apparati dello Stato e dal capitale, aveva scopi ben precisi: seminare terrore e morte per spezzare e soffocare l'unione delle lotte operaie e studentesche, agevolare così un colpo di stato che mettesse fine all'insubordinazione e alla voglia di rivoluzione.Due episodi diversi sia per periodo storico e "movente", non paragonabili, ma che hanno un fondamentale punto in comune: gli esecutori materiali delle brutalità sono sempre loro. A Milano i fascisti di ieri, a Firenze i fascisti del terzo millennio. I primi i padrini politici dei secondi.Ed è per atti feroci come questi, per il pensiero politico antidemocratico e violento sulla quale si forma l'ideologia squadrista che non accetteremo mai la presenza di un covo fascista nella città di Trento.Sbagliano le istituzioni - dalla circoscrizione alla Provincia -, i giornalisti e i soloni intellettuali a sottovalutare l'emergere dei nuovi fascismi, a sdoganare Casa Pound o Blocco studentesco riducendole ad innocue associazioni culturali o di studenti. Sono, e sempre lo saranno, convinti sostenitori di metodi squadristi ed eversivi, istigatori dell'odio razziale e nemici della libertà e della diversità.Noi continueremo a lottare affinché Casa Pound con la sua provocatoria sede non infanghi più il nome della partigiana Ora e non abbasseremo mai la guardia di fronte a coloro che vogliono imporre culturalmente e politicamente la loro violenta presenza.

Invitiamo tutte le realtà antifasciste e democratiche a prendere parola e costruire un fronte ampio di pressione e mobilitazione. 

SABATO 14 DICEMBRE 2013 PRESIDIO IN VIA BELENZANI A TRENTO A PARTIRE DALLE 15,00

Il silenzio è complicità!

Per Samb, per Diop, per tutti i morti uccisi per mano fascista,

con Ancilla Marighetto nel cuore.

COMITATO ANTIFASCISTA PER LA CHIUSURA DI CASA POUND

#NONAZIINMYTOWN

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