Padova - Clandestino Day per il diritto alla formazione e contro i CIE

23 / 9 / 2010

Per il secondo anno consecutivo l’ultimo venerdì di settembre è stato proclamato il “Clandestino Day”. Su invito del settimanale Carta in decine di città italiane si svilupperanno eventi e manifestazioni inerenti il tema della clandestinità.

Anche Padova si prepara a dare vita ad una giornata di mobilitazione e comunicazione: un giorno in cui attraversare gli spazi della città in maniera differente con la speranza ed il desiderio di costruire davanti a noi un futuro migliore, per migranti e non.

E non è un caso che il tema principale della giornata sia la formazione.

Tra pochi mesi entrerà in vigore l’Accordo di Integrazione, il cosiddetto “permesso di soggiorno a punti”, che proprio sul tema della formazione, in questo caso dell’apprendimento della lingua italiana, ha scelto di costruire un nuovo ostacolo ai percorsi di regolarità dei migranti.

Per molto tempo, grazie anche al lavoro dell’associazionismo, proprio la lingua è stato uno straordinario veicolo di scambio, di interazione, di costruzione di relazioni tra cittadini migranti e non. L’accordo di integrazione mira a stravolgere questa grande ricchezza sociale e culturale, che semmai andrebbe potenziata e sostenuta, trasformando il livello di conoscenza della lingua italiana in un ulteriore ostacolo.

Ma è in generale tutto lo spazio della formazione ad essere messo a rischio, non solo dai tagli continui e drastici proposti dalle riforme, ma anche e soprattutto da un progetto di scuola che introduce la segregazione e l’esclusione fin dall’infanzia

Al tempo stesso anche la scuola è diventata terreno di speculazione politica con la proposta delle classi-ponte, con il tetto del 30%, con la richiesta del permesso di soggiorno per l’iscrizione.

Sullo sfondo della giornata la clandestinità, condizione sempre più drammatica caratterizzata da violenza e brutalità sui corpi e le menti dei migranti.

E’ per questo che proprio dalla Piazza del Clandestino Day di Padova(Piazza Antenore) partirà la nostra carovana per Rovigo, per una mobilitazione contro il CIE lanciata dal coordinamento Veneto NO CIE per il 24 settembre. Per dire NO CIE né a Rovigo né altrove.

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