Citizen U - Dall'auto-produzione alla produzione culturale indipendente

Radio movie del 13 febbraio 2010

14 / 2 / 2010

La precarietà, Citizen U lo ha ripetuto più volte, altro non è che il blocco delle risorse che riconducono allo sfruttamento le forze produttive, le intelligenze creative e le potenzialità cooperative sempre più strabordanti rispetto a un sistema produttivo obsoleto e inadeguato. Questo contrasto si fa forse più evidente se il settore in cui si declina è quello della produzione culturale.

Qui, la precarizzazione e lo sbarramento dell’accesso alle risorse, costituiscono un vero e proprio blocco al fluire di forme culturali, espressive e artistiche che raccontino il nostro mondo, lo sappiano interpretare, ed eventualmente ridisegnare. Insomma, irrigimentare la produzione culturale, riducendola a merce di scambio e sottraendole il proprio “valore d’uso sociale” significa derubare la collettività della propria capacità di generare immaginario, di scavalcare la rigidità del presente, di costruire collettivamente nuovi scenari possibili.

Produrre cultura in maniera indipendente significa, in quest’ottica, riappropriarsi di questa ricchezza, restituendole il proprio valore d’uso- che va ben oltre quello commerciale - passando per la richiesta e la riappropriazione del reddito, ma anche attraverso forme di incursione, non solo economica, nello scenario main-stream.

Citizen U indaga oggi questo ricco panorama, racconta esperienze concrete e prova ad individuare traiettorie di sviluppo possibile.

..::Special guest and special tracklist: UpItUp!::..

Tracklist trasmissione a cura di UpItUp:

137-2002 - Noidboy

Christmas In Love - Jacques Malchance

Primix For Kids - Primix For Kids

Don't Make Me Leave My Bed - Noidboy

Er-calculate - Kido

Rattlesnake - Tracky Birthday

Squarehead - Roglok

Websiiite (with Dragan Espenschied) - Tracky Birthday

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Citizen U e la produzione culturale indipendente