L'assemblea popolare su tagli, tasse, salute e viabilità si trasforma in corteo

Chiaiano - Corteo spontaneo e invasione della metro. Si apre la #VertenzaChiaiano

Invasa la stazione della metropolitana ed aperti i varchi. Tensione con la polizia

26 / 10 / 2012

Si è aperta oggi la "Vertenza Chiaiano" lanciata dalla Rete Commons, un piano di mobilitazione popolare permanente per la difesa del territorio. Diverse le rivendicazioni di quella che gli stessi attivisti definiscono una "Vertenza Chiaiano", ovvero un contenitore di questioni irrisolte che segnano la quotidianeità del quartiere della periferia nord di Napoli e quelli limitrofi. Si va dalle tasse, con lo sgravio della tassa sui rifiuti che il Comune di Napoli non riesce a garantire dopo aver approvato una delibera che garantiva ai cittadini di Chiaiano il 50% di esenzione e che oggi rischiano di ricevere le ingiunzioni di Equitalia, alla salute dove nel quartiere con più morti per tumore di tutta la città di Napoli la Regione Campania chiude il solo presidio sanitario. Ed ancora la viabilità con la disastrosa condizione delle strade che causano incidenti quotidiano a causa del pessimo manto stradale ai tagli alle corse degli autobus (162,163,164,165, C62, ecc.) che servono tutta la perfieria nord, fino alla vicenda discarica, ormai chiusa dal dicembre 2011, ma alla quale chiusura non ha fatto seguito la tombatura. La discarica resta un luogo chiuso ma abbandonato a se stesso senza gli interventi di messa in sicurezza e quella copertura che ne eliminerebbe i miasmi.
In 200 poco dopo le 16.30 hanno cominciato l'assemblea in Via Santa Maria a Cubito. Presidio che ben presto si è trasformato in un corteo spontaneo per le vie principali del quartiere. Il corteo era aperto dallo striscione "Tasse, tagli e degrado : Chiaiano dice basta" firmato dalla Rete Commons.
Il corteo si è diretto alla stazione della metropolitana che è stata invasa dai cittadini intorno alle 17.15. I manifestanti hanno aperto i tornelli permettendo a tutti di viaggiare gratis per tutto il pomeriggio e continuando l'assemblea all'interno della stazione della metropolitana. Dopo circa un'ora di occupazione della stazione la polizia è entrata in assetto antisommossa all'interno della stazione. Un gesto inutile che ha sortito solo l'effetto di alzare la tensione e serrare le fila dei manifestanti. Dopo circa venti minuti la polizia ha lasciato la stazione collocandosi all'esterno della stessa.
Intorno alle 18.30 i manifestanti hanno lasciato la stazione concludendo l'assemblea nel piazzale antistante la metropolitana. I manifestanti chiedono un tavolo interistituzionale con il Comune di Napoli, la Regione Campania e la Provincia di Napoli per affrontare ogni singola questione. Più volte gli interventi hanno sottolineato come le politiche del governo Monti, fatte di austerità, tagli ai servizi e smantellamento dei diritti stiano colpendo maggiormente le aree periferiche delle grandi città e vengano riproposte tali e quali dall'amministrazione regionale della Campania guidata da Stefano Caldoro.
Una delegazione dei manifestanti che erano oggi in piazza a Chiaiano raggiungerà domani Roma per prendere parte al No Monti Day.
L'assemblea si è conclusa con un nuovo appuntamento per Lunedi' 29 ottobre alle ore 16.30 in Piazzetta di Polvica sempre nel quartiere di Chiaiano per un'altra giornata di mobilitazione della Vertenza Chiaiano.

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