Ancona - Studenti medi Uniti contro la crisi in corteo

Blocco stradale dopo la carica della polizia sotto il provveditorato. A Macerata striscione dall'Università

17 / 11 / 2010

Mercoledì 17 novembre, giornata di mobilitazione europea, gli studenti medi marchigiani hanno partecipato alla manifestazione di Ancona con uno spezzone composto da attivisti dei collettivi studenteschi di Senigallia, Ancona, Jesi e Fabriano.

La giornata è cominciata quando una cinquantina di studenti di Senigallia, giunti ad Ancona dopo aver occupato un vagone del treno, sono stati intimiditi e minacciati dalla polizia per essere identificati. Dopo un breve tafferuglio con la polfer ed altri agenti in divisa, gli studenti medi delle varie città si sono riuniti nel piazzale della stazione e con un tratto di corteo non autorizzato hanno raggiunto il concentramento della manifestazione. 

Un corteo di circa mille persone ha espresso la propria rabbia e indignazione nei confronti del governo, dei tagli e delle riforme tramite canzoni, parole, cori, e bloccando il traffico cittadino per più di due ore. 300 studenti medi, dietro allo striscione “Uniti contro la crisi” hanno raggiunto il provveditorato provinciale, già presidiato da venti agenti in assetto antisommossa.

Al tentativo degli studenti di entrare e occupare il palazzo la risposta è stata una carica della polizia che per la seconda volta nella stessa mattinata ha tentato di limitare e impedire lo svolgersi della manifestazione.

Dopo varie pressioni da parte dei manifestanti il provveditore è stato costretto a scendere in strada senza però riuscire a dare delle spiegazioni e delle prospettive concrete sulla situazione in cui versano le scuole della regione. A lui si è unito il sindaco della città che ha raggiunto il corteo poco dopo la notizia delle cariche a dimostrazione del fatto che quella di oggi è stata in ogni caso una mobilitazione incisiva per il nostro territorio.

Di fronte a spiegazioni vane e incerte gli studenti hanno risposto coi fatti bloccando la strada per oltre un’ora, e ribadendo che la lotta continuerà anche dopo questa grande giornata di mobilitazione.

"No al Ddl Gelmini! Uniti contro la crisi!" è quanto recita lo striscione che campeggia sulla facciata dell'Università. A Macerata azione degli studenti e precari del Collettivo Spam in agitazione contro i tagli, la precarietà e il DDL Gelmini nella giornata nazionale di mobilitazione di tutti gli atenei italiani. La giornata di protesta è poi proseguita in centro città con un presidio comunicativo in piazza.

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Striscione dall'Unimc

Ancona - Sotto il provveditorato


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