Ancona - Dall'assemblea nazionale contro lo Sblocca Italia e le grandi opere

5 / 10 / 2015

Domenica 4 ottobre ad Ancona si sono riunite decine di comitati territoriali, provenienti da ogni parte d'Italia, che lottano contro le devastazioni, il saccheggio dei beni comuni, la finanziarizzazione della vita e dell'ambiente.

Il tema dell'assemblea era quello di costruire una campagna comune contro lo Sblocca Italia e le grandi opere. Dalle tante realtà che sulla costa adriatica lottano contro le trivellazioni al comitato veneziano contro le Grandi Navi, dalla Val di Susa alla Campania è emersa all'unanimità la volontà di lavorare insieme attorno ad alcuni grandi assi.

In primo luogo il territorio, luogo dove emerge in maniera netta la dimensione estrattiva del capitalismo contemporaneo, è sempre più visto come un campo di battaglia attorno al quale aggregare lotte e costruire nuove forme di soggettività sociale.

In secondo luogo il discorso ha ruotato attorno al tema delle pratiche c'è stato un confronto laico ed aperto, che ha evidenziato l'esigenza di mettere al centro l'efficacia più che la loro valenza in termini ideologici. Ad esempio rispetto ai referendum depositati da dieci regioni, che chiedono l'abrogazione di un articolo dello Sblocca Italia e di cinque del decreto Sviluppo per bloccare le trivellazioni, i comitati si sono espressi mostrando grande scetticismo. Questo non perchè lo strumento referendario sia stato valutato insufficiente in sé, ma perchè, rispetto alla questione specifica delle trivellazioni, non è stato reale espressione delle lotte territoriali che da tempo stanno sollevando la questione.

Infine il tema ambientale, che ha costituito lo sfondo dell'intero dibattito, è stato affrontato da tutti in maniera avanzata, intrecciandolo con i cambiamenti climatici e la crisi ecologica, con le contraddizioni sociali che attraversano i territori impoveriti e devastati, con la consapevolezza che il problema di fondo è un capitalismo sempre più predone e parassitario.

Diverse sono state le mobilitazioni che sono state lanciate nel corso dell'assemblea. Prima tra tutte, in ordine cronologico, la giornata lanciata dai comitati abruzzesi No Ombrina, che il 14 ottobre a Roma, di fronte al Ministero dello Sviluppo Economico. In quella giornata si terrà infatti si terrà la Conferenza dei servizi sul progetto "Ombrina Mare”. Nel medio periodo le realtà presenti hanno espresso la volontà unitaria di lanciare una campagna nazionale contro la devastazione ed il saccheggio dei territori.

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Intervista a Renato De Nicola del comitato No Ombrina

Intervista a Nicola Mancini del movimento Trivelle Zero Marche

Assemblea nazionale Vs SbloccaItalia e GrandiOpere - Le foto