Ancona - Con la Fiom. Blocchi stradali e presidio a Bankitalia

Sciopero Fiom, nella notte picchetti alla Fiat-Cnh. Sabato 17 #OccupyAncona, mobilitazione dell'Assemblea Permanente dei Movimenti

12 / 12 / 2011

Anche per questa giornata di sciopero generale la mobilitazione nelle Marche si è attivata fin dalle prime ore del mattino del 12 dicembre.

Ancora prima dell'alba, a partire dalle 3.00, a Jesi è tornata in scena la "notte rossa del picchetto":  in 300, nonostante la pioggia, hanno presidiato gli ingressi dello stabilimento Cnh di Jesi. Sostenuti dalla musica del soundsystem allestito dai centri sociali e dal punto ristoro preparato dagli operai Fiom, hanno mantenuto il presidio fino al termine dei cambi turno previsti, determinando il blocco totale di ogni attività dell'impianto.  

I presidianti sono poi partiti verso Ancona per partecipare alle iniziative organizzate dalla Fiom con la proclamazione delle 8 ore di sciopero generale.

Alle 9.00 gli operai dei cantieri navali di Ancona hanno dato vita al primo blocco stradale, all'altezza della rotatoria di via Marconi.

Lo spezzone dei lavoratori Fincantieri si è invece mosso dalla tenda-presidio che da settimane picchetta l'entrata del cantiere dorico.

I due gruppi si sono riuniti di fronte alla sede della Banca d'Italia mantenendo il blocco del traffico nelle vie del centro: questa la forma, questo il luogo scelto dalla Fiom per la manifestazione di oggi.

Una manifestazione quella indetta dalla Fiom, fatta propria dall'Assemblea Permanente dei Movimenti, appena costituita nelle Marche. Una manifestazione che al fianco dei metalmeccanici ha visto partecipare studenti, attivisti dei centri sociali marchigiani e dei movimenti a difesa dei beni comuni, come i comitati per l'acqua e contro il rigassificatore.

Di fronte al palazzo di BankItalia hanno preso la parola gli operai della Best di Montefano (Macerata) da un mese senza lavoro e con la fabbrica chiusa e svuotata dei macchinari; i lavoratori Fincantieri in cassa integrazione che continuano a battersi contro la chiusura del cantiere; gli studenti che hanno annunciato un'altra giornata di sciopero nelle scuole il prossimo venerdì.

Verso le 11.00 gli attivisti hanno lasciato il blocco ed hanno raggiunto in corteo la Fiera della Pesca dove si svolgeva la quinta edizione della Giornata della Pace promossa dal Consiglio Regionale delle Marche davanti a una platea di alunni delle scuole elementari e medie.

"In fabbrica, in ufficio, a scuola, a casa, senza diritti siamo solo schiavi" con questo striscione i manifestanti hanno fatto ingresso nell'auditorium, e hanno ottenuto che il segretario regionale Fiom Ciarrocchi salisse sul palco e rivolgesse ai ragazzi un intervento sul tema democrazia e diritti.

A conclusione della giornata è stato rilanciato l'appuntamento promosso dall'Assemblea Permanente dei Movimenti per sabato 17 dicembre in Piazza Roma:

" #OccupyAncona! Una giornata di mobilitazione sociale contro la manovra e le politiche di austerità del governo Monti, una giornata per riprenderci la parola e inisieme iniziare a costruire l'alternativa."

Bookmark and Share

12 dicembre, Ancona