Il Parco maria Carolina è un Bene Comune

Gli attivisti della rete Reclaimers e del Laboratorio sociale Millepiani di Caserta chiedono che il parco sia destinato all'uso delle associazioni e dei movimenti.

Utente: altfra
3 / 10 / 2011

A pochi passi dalla Reggia di Caserta vi è un bellissimo parco, uno dei pochi “polmoni verdi” della città, abbandonato a se stesso, alla mercè di una amministrazione comunale poco interessata al suo sviluppo e alla sua vivibilità da parte dei cittadini, bensì che vuole ESPROPRIARE ad ogni singolo abitante tale bene delegando la sua gestione a soggetti privati.

Questo spazio PUBBLICO al centro della città NON è attualmente fruibile mancando servizi primari quali quelli igienici, di irrigazione (lì dove c’era un prato adesso vi è…..nulla…) acqua e pulizia (non vi è nemmeno un servizio per la raccolta differenziata dei rifiuti). Il Parco, ad oggi, è solo una spesa per le nostre tasche di cittadini: l’amministrazione casertana spende i soldi pubblici per un servizio di illuminazione, che non si sa perché inizia ancora quando non vi sarebbe bisogno di luci artificiali, considerato che alle ore 16,00 vi è ancora luce naturale, e per una società che “dovrebbe” gestirne la manutenzione (irrigazione, pulizia ecc.) ma che di fatto è inesistente e che si occupa solo della apertura e chiusura di quel piccolo cancelletto di ingresso!!!

Stamattina il Laboratorio sociale Millepiani, la Rete Reclaimers e il coordinamento CleanCe hanno mostrato un modello alternativo di gestione del parco:

IL PARCO E’ DI TUTTI I CITTADINI E OGNI SINGOLO CITTADINO PUO’ PRENDERSENE CURA!!!

Oggi abbiamo dimostrato che basta poco per renderlo almeno più pulito, posizionando, a spese nostre, dei contenitori per la raccolta differenziata dei rifiuti e svuotando i soli 3 bidoni presenti.

Parco Maria Carolina oggi ha accolto la “Festa dei nonni” e un raduno di auto d’epoca e per l’occasione vi era una parvenza di pulizia (escluso per i bidoni stracolmi e svuotati da volontari che hanno provveduto anche alla differenziazione dei rifiuti). Ci chiediamo: perché non può essere sempre così??? Perché aspettare un evento per pulire??? Perché dobbiamo attendere che si risolvano CONTENZIOSI non ben precisati per usufruire di un bene comune??? Perché non iniziare ad usufruirne fin da subito???

NOI VOGLIAMO RENDERE VIVO E VIVIBILE IL PARCO, proponiamo una gestione alternativa a quella attuale: il parco è un bene pubblico e tale deve rimanere.

NO ALLA MERCIFICAZIONE DEI BENI COMUNI

Sappiamo infatti che è in fase di preparazione un bando per l’affidamento ad un “privato”….pensiamo che ci sia un metodo migliore che risolvere “privatamente” i problemi della città…

In settimana incontreremo il Sindaco per presentare all’Amministrazione il nostro progetto di gestione sociale del Parco, una gestione che coinvolga tutto il tessuto associativo e che veda protagonisti i cittadini e le associazioni come “gestori” dei beni comuni…

Non è lo svendita dei Beni Comuni che potrà risollevare le sorti della città, ma il costruire meccanismi di democrazia reale e di partecipazione attiva alla gestione della città, in modo da evitare qualsiasi tipo di speculazione e rilanciare lo sviluppo culturale e sociale della città.

Caserta  02/10/2011

Rete Reclaimers – Laboratorio Sociale Millepiani

differenziateviPulizia Parco e installazione differenziata

Pulizia del Parco e installazione differenziata

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