A Cosenza occupate la sede Sorical e l'acquedotto. Secchiate per i dirigenti

La Calabria ha sete, riprendiamoci l'acqua

Imminente la privatizzazione totale. La multinazionale Veolia in pole position

Utente: tobbia
3 / 7 / 2009

Cosenza, 3 luglio 09

Nell’ambito della mobilitazione nei territori contro il G8 dell’Aquila, questa mattina diversi attivisti dei movimenti a difesa dei beni comuni hanno occupato la sede della Sorical, la società che gestisce l’acqua in Calabria. Da alcuni centri della provincia di Cosenza sono stati portati secchi d’acqua: “Vendetevi pure questa!”.
I vertici dell’azienda, uscendo dalla porta posteriore, sono sfuggiti al gavettone.
In seguito è stato simbolicamente occupato l’acquedotto cittadino.
Ai cittadini, ai dipendenti Sorical ed ai mezzi d’informazione è stato distribuito questo testo:

L’ACQUA È DI TUTTI - SORICAL DICA LA VERITA’ – NO VEOLIA

Veolia è la più grande multinazionale al mondo nella gestione del bene più prezioso, l'acqua. Ed è la seconda per quel che riguarda, invece, la gestione dei rifiuti. Ha già acquistato una quota della nostra acqua e da qualche mese preme sulla regione Calabria e le amministrazioni locali per costruire un inceneritore in provincia di Cosenza. Siccome i Comuni non sono in regola col pagamento del canone idrico a Sorical, la privatizzazione già in atto, rischia di consegnare a Veolia l’intero patrimonio idrico regionale.
La nostra acqua infatti è stata già privatizzata. Presto anche qui da noi potrebbero verificarsi situazioni analoghe a quanto avvenuto in alcuni centri del Lazio, dove i cittadini di interi centri urbani si sono ritrovati tra le mani bollette dell’acqua dal costo triplicato.
So.Ri.Cal S.p.A. è una società mista pubblico-privata con il 53,5% del capitale sociale in mano alla Regione Calabria (con piccole quote dalle Province e dall'ANCI regionale), ed il rimanente 46,5 % dalla Acque di Calabria S.P.A.
Costituita il 26 febbraio 2003, dal 1 novembre del 2004 gestisce gli acquedotti regionali, l'approvvigionamento idrico e la fornitura all'ingrosso di acqua potabile ai comuni e ad altri enti. Questa gestione avrà una durata di 30 anni.
Originariamente Acque di Calabria S.p.A., che era costituita da Enel Ydro e dall'Acquedotto Pugliese, entra in So.Ri.Cal con il 49% azionario ma non sborsa un solo euro, pronta però a essere solvente con il recupero delle tariffe, man mano che saranno pagate. In seguito l'Acquedotto Pugliese ha venduto le sue quote a Enel Ydro che è rimasto quindi unico socio. Il 22 dicembre ‘04 la Veolia ha acquistato il 100% del capitale di Enel Ydro.
La privatizzazione del settore significa aumento delle tariffe, anche se nel contratto con la So.Ri.Cal era previsto che queste restassero bloccate fino al 2008, se non a fronte di un reale miglioramento della qualità del servizio. Eppure le tariffe sono aumentate annualmente mentre del "reale miglioramento" del servizio non si è vista traccia. Al contrario, nonostante le ingenti piogge dello scorso inverno, a Cosenza l’acqua continua ad essere erogata SOLO in determinate fasce orarie.
- PROTESTIAMO CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA
- VOGLIAMO CHE I DIRIGENTI SORICAL FORNISCANO PRECISE INFORMAZIONI ALLE POPOLAZIONI
- LOTTIAMO CONTRO LA COSTRUZIONE DI UN INCENERITORE DI RIFIUTI A COSENZA.
VENERDI’ 3 LUGLIO GIORNATA DI MOBILITAZIONE CITTADINA A DIFESA DELL’ACQUA COME BENE COMUNE E DI INDIGNAZIONE CONTRO I PROGETTI DI TRASFORMARE LA PROVINCIA DI COSENZA IN UNA GIGANTESCA DISCARICA. Ritrovo ore 10,30 p.zza Riforma al Cimbalino.
CHIEDIAMO CHE TUTTI I COMUNI DELLA PROVINCIA ATTIVINO SUBITO LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA A PORTA
VocinpiazzacontroilG-8 Cosenza

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