tratto dal Ilsole24ore del 17 agosto 2010

Il proibizionismo ha fallito

L'ex capo dei medici inglesi: «Depenalizzare il consumo di droga per uso personale»

18 / 8 / 2010

LONDRA - Il consumo di stupefacenti per uso personale va depenalizzato il prima possibile: questa l'opinione di uno dei medici più in vista della Gran Bretagna. Sir Ian Gilmore, presidente uscente del prestigioso Royal College of Physicians, ha dichiarato che le leggi vanno riviste perché «la criminalizzazione non è stata un successo» ma ha solo incoraggiato la criminalità associata al traffico di droga. «Chiunque abbia studiato la questione con serietà e a lungo arriva alla conclusione che il proibizionismo non è stato un successo, - ha detto Gilmore. – Bisogna ripensarci. Il Governo deve accettare la realtà e arrivare a una seria revisione delle leggi in materia».

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Gilmore ha spiegato nella sua email di commiato ai 25mila membri del Royal College of Physicians che dato che sta lasciando l'incarico ufficiale si sente finalmente libero di esprimere le sue opinioni personali e la sua profonda convinzione che la soluzione migliore è depenalizzare l'uso di cocaina, eroina o altri stupefacenti. Il Governo ha immediatamente risposto alla provocazione di Gilmore. «Stupefacenti come l'eroina, la cocaina e la marijuana - ha dichiarato il portavoce del ministero dell'Interno – sono estremamente dannosi. Il Governo non ritiene che la depenalizzazione sia l'approccio giusto».

Anche il Bar Council, l'associazione degli avvocati del Regno, ha sostenuto di recente che rendere legale l'uso personale di stupefacenti ridurrebbe subito la criminalità e consentirebbe alla polizia di dedicare più tempo ad altri problemi. Anche un recente articolo sul British Medical Journal, citato con approvazione da Gilmore, afferma che «la guerra punitiva agli stupefacenti non ha ridotto il loro consumo enon ne ha impedito la diffusione ma ha creato tutta una serie di problemi secondari associati al mercato illegale, rendendo gli stupefacenti più pericolosi di quanto siano e aumentando la criminalità».

Oltre a favorire l'illegalità e il traffico da parte di gang criminali, le leggi attuali provocano gravi problemi ai consumatori di stupefacenti, secondo Gilmore. «Tutti i giorni nei nostri ospedali vediamo drogati con infezioni dovute all'utilizzo di aghi sporchi o con complicazioni mediche dovute all'uso di droga tagliata o contaminata». Meglio invece, secondo il medico, liberalizzare la vendita ma monitorare il consumo di stupefacenti.

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