Ai compagni e alle compagne di Horus Occupato 2.0. Sappiamo e c’è lo immaginiamo che non finisce tutto qui...

19 / 11 / 2009

Ci sono momenti nella storia di ognuno in cui incontri, storie condivisioni lasciano il segno per l’incredibile capacità di spingere alla crescita e al cambiamento. Questo è stato l’incontro con l’esperienza dell’Horus Occupato di piazza Sempione. Abbiamo condiviso momenti comuni legati alla storia dei nostri spazi nelle innumerevoli differenze che le città e i territori in cui abitiamo esprimono. Eppure ci siamo sempre sentiti affini dentro un ritmo costante e crescente, un battito comune.

Di quella forza che esprime la vostra comunità, di quella giusta ilarità che ha accompagnato trasversalmente i momenti di lotta e quelli di socialità crediamo ci dobbiamo nutrire tutti/e. Non vi siete mai arresi ne avete rinunciato alla vostra indipendenza e libertà, guardando in faccia le contraddizioni che sono tutte intorno a noi e che avete assunto fino in fondo soprattutto nella progettualità e sperimentazione culturale che ha attraversato il vostro spazio.

Ai “consapevoli sterminatori accorti nel distruggere, attenti per arricchire piccoli eroi mai sazi” possiamo tranquillamente dire: sappiamo e c’è lo immaginiamo che non finisce tutto qui!

La stessa rabbia, la stessa primavera.

Paz Project @Rimini

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