Razzismo » Repressione

4 risultati, sezione: In movimento (vedi tutti) Rss Feed
Padova. Quando l'abuso è regola, trasgredire è un obbligo

Padova. Quando l'abuso è regola, trasgredire è un obbligo

Ennesima esibizione di muscoli della Polizia Municipale denunciata in rete. Quattro agenti della giunta Bitonci-Saia ammanettano a terra un mendicante durante il mercato in Prato della Valle.

17 / 8 / 2014
Suscita - giustamente - attenzione agostana la pubblicazione sui social media (ripresa anche dalla stampa locale online) di un mini video, guarda, che riprende l’ammanettamento a terra da parte di quattro agenti di polizia municipale padovana di un mendicante, di sabato, nel pieno del mercato tradizionale in Prato della Valle.Un abuso evidente, perpetrato però in pubblica ... »
Padova - Le associazioni denunciano Saia e Bitonci: la vostra sicurezza è un crimine

Padova - Le associazioni denunciano Saia e Bitonci: la vostra sicurezza è un crimine

Affollata conferenza stampa sotto Palazzo Moroni: "non arretreremo di un centimetro sui diritti". C'è una città che cresce e sta con gli ultimi

4 / 7 / 2014
 Saia e Bitonci non avranno vita facile. Eletti da poco meno di un mese l’Assessore alla Sicurezza ed il Sindaco non hanno fatto che scagliarsi contro la miseria e la poverà, ma non per combatterle, ma per spingere chi è più povero e in difficoltà sempre più ai margini."Ma c’è anche una città che cresce e che sta con gli ultimi e non è disponibile a concedere ... »
Ricostruiamo la verità!

Ricostruiamo la verità!

7 / 5 / 2014
Stamane in Galleria Principe si è tenuta la conferenza stampa dei familiari di Ciro Esposito per lanciare un presidio sabato #10M alle 16 a Piazza Dante che chieda l'immediato ritiro delle accuse nei confronti dei tre ragazzi napoletani colpiti da colpi di arma da fuoco e la loro liberazione.Gli stessi familiari hanno proposto alla città e non solo di mettere in piedi un ... »
Le divise danzano ancora sui corpi

Le divise danzano ancora sui corpi

Ennesima vittima di Stato, Bholi Kaies è morto il 5 giugno per soffocamento, mezz'ora dopo un concitato arresto, a Santo Stefano al mare, alle porte di Sanremo. Lascia la moglie e i due figli.

8 / 8 / 2013
Quando il povero Bholi Kaies ha smesso di respirare era il 5 giugno. Non certo un malore causato dall'afa, insolitamente, c'erano ancora pioggia e temporali. E' morto in stato di arresto come, purtroppo, accade spesso in Italia. Siamo a Santo Stefano, un piccolo comune alle porte di San Remo, provincia di imperia. Siamo nel parcheggio di un super mercato intorno alle 18.00. ... »