Lorenzo Feltrin

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Giulio Regeni - Ancora solo menzogne e ingiustizia

Giulio Regeni - Ancora solo menzogne e ingiustizia

29 / 2 / 2016
Il 25 febbraio è trascorso un mese dal rapimento di Giulio Regeni. La condotta delle autorità egiziane in merito all’assassinio è stata all’altezza delle nostre più malevole aspettative. Le “probabili piste” additate ai media sono alquanto disparate e stravaganti: incidente stradale, rapina finita male, omicidio a sfondo (omo)sessuale, Fratelli Musulmani, ... »
Giulio Regeni, un'altra vendetta dello stato di polizia

Giulio Regeni, un'altra vendetta dello stato di polizia

7 / 2 / 2016
Il 19 Agosto 2013 pubblicammo la traduzione di un lucido articolo di Wael Eskandar per condannare lo sterminio dei Fratelli Musulmani in Piazza Rabaa al Cairo. Nel pezzo si leggeva: “La più grande minaccia per l’Egitto è ancora il ritorno dello stato di polizia. Più specificamente, la minaccia riguarda non solo la ricostituzione dello stato di polizia, che non se ne è ... »
Chiusi dentro – La Tunisia nell’era delle rivolte

Chiusi dentro – La Tunisia nell’era delle rivolte

Da Kasserine i disordini dilagano in tutto il Paese

25 / 1 / 2016
Il movimento di protesta in Tunisia si è evoluto molto rapidamente dalla pubblicazione dell’articolo precedente [1]. Iniziamo ricapitolando gli eventi. Dal 20 gennaio in poi un presidio permanente per il diritto al lavoro e allo sviluppo si è installato davanti alla sede del governatorato di Kasserine e gli scontri si sono susseguiti nel capoluogo e nella regione. Nel ... »
È ancora rivolta in Tunisia – Solidarietà alle lotte di Kasserine

È ancora rivolta in Tunisia – Solidarietà alle lotte di Kasserine

20 / 1 / 2016
Kasserine, zona di frontiera al confine con l’Algeria, è notoriamente una delle regioni tunisine più emarginate dal punto di vista dello sviluppo economico e dei servizi sociali. La regione ha una lunga storia di opposizione al potere centrale, nel 1984 essa fu un punto nevralgico della Rivolta del Pane contro l’inizio dell’aggiustamento strutturale neoliberista. Nel ... »
Contro la repressione in Cina - Tesi preliminari sul giro di vite del 3 dicembre

Contro la repressione in Cina - Tesi preliminari sul giro di vite del 3 dicembre

4 / 1 / 2016
Di Solidarity with Chinese workers’ strugglesOriginale in ingleseTraduzione di Lorenzo FeMentre la traduzione di questa analisi era in corso, è giunta la notizia che gli scioperi registrati dal China Labour Bulletin nel mese di dicembre hanno quasi raggiunto quota 400, sorpassando così l’ultimo record di 301, avutosi proprio il mese scorso. Com’era prevedibile, la ... »
Tunisia - Quinto anniversario sotto il giro di vite del “partito dell’ordine”

Tunisia - Quinto anniversario sotto il giro di vite del “partito dell’ordine”

A cinque anni dalla rivolta a Sidi Bouzid il Governo tunisino continua il pugno di ferro contro chi dissente

18 / 12 / 2015
Come riportato due settimane fa il governo di grande coalizione tunisino, il suo braccio armato del Ministero degli Interni nonché alcuni settori del potere giudiziario, stanno utilizzando lo stato di emergenza – dichiarato per far fronte al terrorismo di destra – come pretesto per colpire nel mucchio. O meglio, per colpire soggetti a vario titolo scomodi in modo da ... »
Cina - Picco di scioperi e repressioni, crepe nel regime

Cina - Picco di scioperi e repressioni, crepe nel regime

10 / 12 / 2015
In un famoso passo del Manifesto del Partito Comunista, Marx scrisse: “Il progresso dell'industria, di cui la borghesia è portatrice involontaria e passiva, produce, invece dell'isolamento dei lavoratori prodotto dalla concorrenza, la loro unificazione rivoluzionaria sotto forma di associazione. Lo sviluppo della grande industria toglie dunque di sotto ai piedi della ... »
Tunisi sotto il coprifuoco

Tunisi sotto il coprifuoco

Cosa ha prodotto l'ultimo attentato a Tunisi? E soprattutto, cosa determina il coprifuoco in città?

4 / 12 / 2015
Com’è noto, il 24 novembre un attentatore si è fatto esplodere all’interno di un bus della guardia nazionale sull’Avenue Mohamed V, in pieno centro a Tunisi, uccidendo 12 militari e ferendo 20 persone, tra cui alcuni civili. Secondo il Ministero degli Interni, l’autore dell’attacco sarebbe Houssam Ben Hedi di 26 anni, venditore ambulante della banlieu di Tunisi. ... »
Jihadism – Those who blame refugees and Muslims hide the role of the alliance between the West and the  petrol-monarchies

Jihadism – Those who blame refugees and Muslims hide the role of the alliance between the West and the petrol-monarchies

16 / 11 / 2015
As it is well known, terrorist attacks are a manna from heaven for fascists and other xenophobic forces who point to the massacres as a confirmation of their theses: migrants and Muslims are a threat that must be erased in one way or another. To counter such views, repeating sentences like “Not all Muslims are terrorists” or “Most migrants are good people” is just a ... »
Jihadismo - Chi incolpa rifugiati e musulmani nasconde il ruolo dell’alleanza tra Occidente e Petrol-Monarchie

Jihadismo - Chi incolpa rifugiati e musulmani nasconde il ruolo dell’alleanza tra Occidente e Petrol-Monarchie

16 / 11 / 2015
È ben noto come gli attacchi terroristici siano una manna dal cielo per fascisti e altri xenofobi di varie specie, che hanno facile gioco nell’ergere le stragi a conferma delle loro tesi: immigrati e musulmani sono un pericolo che va eliminato in un modo o nell’altro. Di fronte a tali letture, limitarsi a frasi del tipo “Non tutti i musulmani sono terroristi” o “La ... »
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