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Basta sangue in Sudan. No alla repressione militare!

Basta sangue in Sudan. No alla repressione militare!

25 / 6 / 2019
L’Associazione Ya Basta Êdî Bese ha esposto allo Sherwood Festival uno striscione di solidarietà con le lotte del popolo sudanese e contro i gravissimi episodi di repressione militare che si sono verificati nel paese nel corso di questo mese. Infatti, alcune settimane dopo la caduta del dittatore Omar al-Bashir, la giunta militare al potere ha avviato un giro di vite che ... »
Sudan - Dopo il violento sgombero del presidio di Khartoum, i rivoluzionari sudanesi bloccano le strade e danno inizio alla disobbedienza civile

Sudan - Dopo il violento sgombero del presidio di Khartoum, i rivoluzionari sudanesi bloccano le strade e danno inizio alla disobbedienza civile

7 / 6 / 2019
Traduciamo questo articolo sulla situazione in Sudan pubblicato dal giornale online Mada Masr. All’alba di lunedì 3 giugno, le forze dell’ordine sudanesi hanno sgomberato brutalmente il presidio rivoluzionario di fronte al quartier generale dell’esercito nella capitale Khartoum. I militari hanno sparato sui manifestanti e il bilancio dei morti si è costantemente ... »
In Libia si intensifica lo scontro Haftar-Serraj

In Libia si intensifica lo scontro Haftar-Serraj

17 / 4 / 2019
Non si placano le tensioni in Libia tra il generale ribelle Haftar e il premier al-Sarraj. Giunti all’undicesimo giorno di battaglia, il bilancio provvisorio è di almeno di 147 morti (13 civili) e 614 feriti. E’ salito anche a 18.500 il numero degli sfollati (2.500 nelle sole ultime 24 ore), di cui 1.500 hanno trovato ospitalità in rifugi collettivi mentre altri a casa ... »
Libia: obbligati a combattere per il Paese che li tortura

Libia: obbligati a combattere per il Paese che li tortura

9 / 4 / 2019
Libia: un’altra violazione dei diritti umani. Migranti obbligati a combattere per il Paese che li tortura. L’appello di DossierLibia.Si aggrava ulteriormente in queste ore la situazione in Libia dove si fronteggiano due fazioni ben note per i massacri dei civili: il governo nazionale di Fayez Al Serraj e le forze del generale Haftar.Il primo appoggiato dalle nazioni unite, ... »
Gaza – Quei muri invisibili più alti di quelli di cemento

Gaza – Quei muri invisibili più alti di quelli di cemento

28 / 2 / 2019
Desidero ringraziare Alberto Mascena, psicologo sociale referente per l’Italia del Gaza Mental Health Program della ONG PCRF, per avermi fornito i dati raccolti durante il suo intervento del 2018 nella Striscia di Gaza.Sono da poco rientrato da Gaza. Insieme a me c’erano dei giovani medici italiani che si recavano per la prima volta in Palestina. Alcuni di loro, nonostante ... »
Venezuela - Perché il piano di Guaidó ha fallito se era così ben preparato?

Venezuela - Perché il piano di Guaidó ha fallito se era così ben preparato?

27 / 2 / 2019
Il fallimento del 23 febbraio alla frontiera tra Colombia e Venezuela non è altro che il risultato di una lunga catena di eventi falliti. Forse il maggiore e non essere capace di leggere il Venezuela reale, non avere una strategia, chiudere gli occhi e buttare in aria i dadi.L’auto proclamazione è una via attuabile quando si ha il potere: Recep Tayyip Erdogan, da primo ... »
World Kobane Day. La città che ha fermato l'avanzata dell'Isis e che ancora insegna qualcosa

World Kobane Day. La città che ha fermato l'avanzata dell'Isis e che ancora insegna qualcosa

1 / 11 / 2018
World Kobanê Day, 1 novembre 2014. Esattamente quattro anni fa le bande barbariche dello Stato islamico attaccano Kobanê, con tutte le loro forze. Qui Ypg e Ypj resistono in nome dell’umanità e intraprendono - facendosi conoscere agli occhi della comunità internazionale - una stoica resistenza contro i brutali attacchi dell’Isis.1 novembre 2015, Diyarbakir ... »
Libia. Il «Paese guida» sconfitto a Tripoli

Libia. Il «Paese guida» sconfitto a Tripoli

5 / 9 / 2018
Da Nena.news un approfondimento di Alberto Negri sulla nuova crisi politico-militare che sta colpendo la Libia, l’ennesima dal febbraio 2011, quando iniziarono le prime rivolte contro il regime di Mu'ammar Gheddafi, nel solco di quella Primavera Araba che ha cambiato le sorti di tutto il mondo arabo-mediterraneo. Tripoli addio? Sarà anche colpa delle ambizioni ... »
Ahed Tamimi è libera. Libertà per Jorit, ancora in carcere a Betlemme.

Ahed Tamimi è libera. Libertà per Jorit, ancora in carcere a Betlemme.

Lo street artist napoletano è stato arrestato ieri, dopo la realizzazione di un murales raffigurante il volto di Ahed Tamimi. Manifestazione a Napoli.

29 / 7 / 2018
Ahed Tamimi è tornata questa mattina in libertà. La diciassettenne palestinese è diventata un simbolo della resistenza del suo popolo, dopo aver schiaffeggiato due soldati israeliani nel villaggio cisgiordano di Nabi Saleh lo scorso dicembre. Gesto che le è costato una condanna a otto mesi da parte di un tribunale militare. Ahed ha raggiunto il suo villaggio insieme alla ... »
Afrin: le voci dei profughi e dei combattenti

Afrin: le voci dei profughi e dei combattenti

17 / 7 / 2018
Il collaboratore di Globalproject.info Tommaso Baldo ha fatto parte della delegazione di Fondazione Museo storico del Trentino e Docenti Senza Frontiere che, in collaborazione con  UIKI (Ufficio Informazione del Kurdistan in Italia), si è recata a Kobane tra il 13 ed il 20 giugno per monitorare la costruzione di "l'arcobaleno di Alan", uno spazio abitativo e didattico ... »
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