Venezia - Non premiate Israele al Festival "Cartoons on the bay"

15 / 4 / 2015

Dal 16 al 18 aprile si svolgerà a Venezia la 18^ edizione di Cartoons on the Bay, festival dell'animazione e  del crossmediale organizzato da Rai Com.Cartoons on the Bay ospiterà personaggi famosi del mondo dell'animazione, del cinema, del fumetto e del crossmediale. Quest'anno il Paese ospite sarà Israele. Nel comunicato ufficiale si legge "la scelta di Israele come Paese ospite di quest'anno è il segno dell'amicizia e della stima reciproca tra Italia e Israele. (...) Negli ultimi dieci anni infatti, l'industria dell'animazione in Israele si è affermata nel panorama internazionale grazie al know-how tecnologico e alla creatività: contenuti e innovazione sono le parole d'ordine che offrono prodotti compatibili e accessibili al mercato internazionale."


Se contenuti e innovazione sono le parole d'ordine degli ambiti culturali israeliani, sappiamo che invece massacro e bombardamenti sui civili sono quelle della politica fascista e ipocrita messa in atto, da anni, dallo Stato israeliano.  La tanto decantata amicizia e stima tra Italia e Israele deriva principalmente dagli accordi economici tra i due Paesi, che comportano anche partnership militari, infatti la Sardegna è ormai il campo ufficiale di sperimentazione delle innovazioni militari israeliane. E sappiamo bene anche, quale sia l'altro campo di sperimentazione delle avanzatissime tecnologie militari israeliane: la Striscia di Gaza, dove solo lo scorso luglio sono morti 541 bambini. E sempre nell'operazione Margine protettivo dell'estate scorsa abbiamo visto come i principali obiettivi dei bombardamenti fossero scuole e ospedali. Inoltre dal 2000, secondo i dati raccolti dall'associazione israeliana B'tselem e dell'ONU,  sono 1941 i bambini palestinesi uccisi da Israele. Allora ci chiediamo come sia possibile che Israele sia l'ospite di punta di un festival il cui argomento generale è l'infanzia e come UNICEF, che ha più volte denunciato i maltrattamenti sui bambini da parte di Israele, possa accettarlo.

Come collettivo Lisc #invendibili, da sempre sensibili alla questione palestinese, aderiamo all'appello lanciato dal Bds e il 16 aprile saremo al presidio in Stazione alle h.16:30.

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