Padova - Hurricane Fest @ C.S.O. Pedro

Il 20-21-22 Novembre il C.S.O. Pedro, Tarli e Farfalle Street Fighting Guitars e l'associazione Alceo presentano il festival di musica acustica, blues, folk, rock, elettrica.

18 / 11 / 2014

 Per tre giorni il C.S.O Pedro di Padova, assieme al negozio di chitarre " Tarli e Farfalle" e all'associazione Alceo, ospiterà l' " Hurricane Fest", all'insegna di musica, cultura e socialità. Una vera occasione per promuovere i generi musicali in questione e dare un altro respiro alla città, sempre più asfissiata dalle politiche securitarie e proibitive della giunta comunale. 

Durante la tre giorni, sarà possibile ascoltare i concerti, mangiare con prodotti a km 0, bere della buona birra artigianale e fermarsi all'interno del festival per il dj set subito dopo l'esibizione dei gruppi. 

L'intero svolgimento del festival sarà all'interno dello spazio del C.S.O Pedro, in via Ticino 5.

Di seguito il programma musicale:

Giovedì 20 Novembre, serata a cura di Sotterranei. 

Los Borrachos, Elli de Mon 
HEYMOONSHAKER
Rough&Tough Dj Set

Venerdì 21 Novembre.

PIETRO BERSELLI

Cantautore lisergico e trasognato.

GNAC (B'Au)

"Gnac è un progetto, un gruppo, una parola che ancora non esiste per qualcosa che sentiamo". Gruppo di orientamento cantautoriale che miscela testi di acuta critica ad arrangiamenti carichi di gioiosa leggerezza.

ELECTRIC WATERS

"tamburo che batte sulle pelvi di un oceano sopra il cielo". Un Blues acido, elettrico, proprio di quando la musica dei campi di cotone incontra la frenesia dell'Acid Rock.

MOTHER ISLAND

Il caldo torrido della psichedelia westcoastiana filtrata da una lisergica nebbia britannica.

DR GONZO Dj Set

Rock n Roll/Rockabilly, Beat, Psy-Rock, Hard, senza disdegnare sonorità più moderne e contaminate.

Sabato 22 Novembre.

FILIPPO MABLùS

Una voce, una chitarra, un cuore. E un Blues della madonna.

ELEPHANT (Sotterranei)

Gruppo funk/rock/folk/alternative, annoverato tra i membri fondatori del collettivo patavino I Sotterranei. Dopo aver calcato palchi come quello del Sherwood e del Gran Teatro Geox, approdano all'Hurricane col loro esercito di trombe.

THE BUSTERS' CREW

Gruppo veronese di Punk Pirata, Folk Pirata e Cattiveria Pirata.

THE MOJOS Dj Set

Pulp e Surf, Soul e Rythm&Blues, e non smetti di saltare.

Il costo dell'entrata è di 5 euro il primo giorno, tre euro il secondo e terzo. L'abbonamento per tutti e tre i giorni è invece di 8 euro.

Di seguito riportiamo un'intervista tratta da Il blog della marionetta:

Tra i vari festival che rischiano la chiusura a causa dell’aria che si respira nella nuova giunta comunale padovana c’è chi ancora ha voglia di dare spazio alla musica e alle serate che i giovani amano tanto e che aiutano a mantenere Padova una città viva come lo è sempre stata. In questi giorni ho avuto il piacere di parlare con Piero De Checchi, uno degli organizzatori della più recente iniziativa musicale che manterrà alto lo standard delle serate patavine. Un’intervista che mi ha sorpreso in quanto mi è stata presentata un’iniziativa degna di essere valorizzata e diffusa: Hurricane Fest.

Un obiettivo, certamente centrato dagli organizzatori, era quello di portare bella musica in città: da gruppi meno conosciuti ad ospiti internazionali si prospettano tre serate esilaranti all’insegna di svariati artisti che cavalcheranno il palco del C.S.O. Pedro.

Cos’è l’Hurricane Fest?

Hurricane Fest è un festival di tre giorni che si terrà il 20-21-22 novembre (che saranno rispettivamente Giovedì, Venerdì e Sabato) organizzato da “Tarli & farfalle”, un negozio di chitarre del centro di Padova. In occasione del suo quinto compleanno abbiamo inizialmente pensato di organizzare una festicciola sotto il portico davanti al negozio. Poi l’idea si è evoluta in un festival che prevedeva la partecipazione di ospiti importanti come gli Heymoonshaker.

Come mai il nome Hurricane Fest?

Beh “hurricane” (ovvero uragano NdR) richiama quel particolare fenomeno atmosferico che scombussola le cose e crea disordine. Ed è proprio quello che ci prefiggiamo di fare. Saremo anche l’ultimo festival dell’anno perché sarà a fine novembre perciò toccherà a noi rimescolare un po’ le carte in tavola!

Descrivici brevemente i gruppi. Chi avremo la possibilità di ascoltare durante il festival?

La prima serata, cioè il 20, si svolgerà con la collaborazione dei Sotterranei (vecchi amici della Marionetta! NdR). Ci saranno in ordine i Los Borrachos, un trio acustico d’impronta folk/blues molto veraci e festaioli che accompagneranno l’aperitivo. Sul main stage invece avremo Elli the Mon: una “one-girl-band” che si presenta da sola con chitarrone e cassa. Il suo è un punk/blues molto aggressivo che alterna canzoni con ritmiche molto serrate a canzoni più dilatate. Infine gli Heymoonshaker che sono un duo inglese formato sostanzialmente da chitarra e beatbox, un connubio molto particolare che è proprio la chiave del loro fascino e rappresentano il fiore all’occhiello del festival.

La seconda serata invece sarà in collaborazione con il collettivo B’Au (Band AUtogestita NdR) che a differenza dei Sotterranei è molto più improntato sul cantautorato. Purtroppo gli headliner non saranno più i Return From The Grave per problemi di salute di uno dei componenti del gruppo. Ci sarà Pietro Berselli durante l’aperitivo con il suo progetto solista. In apertura sul main stage gli GNAC che sono un gruppo cantautorale molto rockettaro e in seconda apertura gli Electric Waters con il loro blues acido molto “westcoastiano”. Infine come headliner i vicentini Mother Island, band prettamente psichedelica.

La terza sera si vedranno band più folk blues: per l’aperitivo ci sarà il progetto solista blues di Filippo Mablùs. Poi come prima apertura ci saranno gli Elephant – gruppo tra i fondatori dei Sotterranei –di stampo funk, folk, alternative, rock, blues, con tanto di trombe. Dopodiché i Busters’ Crew da Verona che porteranno un folk punk dalle sfumature molto piratesche: hanno anche violini, mandolino e banjo! In chiusura avremo il piacere di ascoltare i There Will Be Blood, un trio blues (due chitarre e una batteria) che arriva direttamente da Roma. Hanno un suono proprio da Louisiana, molto palustre ed estremamente movimentato… quindi ti fanno ballare!

Tutte e tre le sere verranno concluse con un dj set: ci sarà la prima sera il dj che ci ha accompagnato in molte serate dei Sotterranei – Rough & Tough –, la seconda sera il dj set del Dottor Gonzo con dei pezzi rockettari anni Sessanta-Settanta e l’ultima sera i the Mojos, dj set stile soul e surf.

Parliamo un po’ della location. Come mai la scelta del CSO Pedro?

Abbiamo pensato che, essendo il compleanno di Tarli e Farfalle a Novembre, cercare un posto all’aperto sarebbe stato rischioso per il tempo quindi abbiamo cercato un posto al chiuso. Subito, per disponibilità, capienza e ospitalità, abbiamo pensato al Pedro. Essendo un Centro Sociale si dedica alla cultura e alla musica ed è stato subito ben disposto nei nostri confronti. Ci ha dato e ci dà un grosso contributo organizzativo. Caparezza, Afterhours e Marlene Kunz sono solo alcuni esempi di come i centri sociali abbiano sempre contribuito alla formazione della cultura musicale. Il nostro obiettivo sarà anche quello di vivere il C.S.O. Pedro a trecentosessanta gradi servendo anche aperitivo e cena.

Quanto costerà l’ingresso e cosa offrirete?

I cancelli apriranno sempre alle ore 20:00. La serata con gli Heymoonshaker costerà 5 euro, le altre due invece 3 euro l’una, ma ci sarà la possibilità di farsi un abbonamento di 8 euro per tutte e tre le serate. Durante il festival ci sarà inoltre la possibilità di cenare con prodotti a chilometro zero e l’opportunità di fare degustazioni di birre artigianali di tre birrifici diversi, supervisionate da un mastro birraio!

Saranno presenti altre realtà e associazioni, oltre alla Marionetta?

Il festival ha un po’ l’ottica che ha sempre caratterizzato anche il negozio di Tarli & Farfalle, ovvero un’ottica inclusiva. Cerchiamo di coinvolgere quante più realtà culturali possibili come voi della Marionetta che avrete un banchetto a disposizione. Abbiamo collaborato con diverse iniziative – Sotterranei, B’Au e Pedepalooza Music Fest –, e con L’Appeso Videoproduzione e WANI per la parte grafica.

L’affluenza sui social promette bene. Si può già parlare di una seconda edizione?

Sembra veramente promettere molto bene e noi siamo estremamente fiduciosi al riguardo. Sicuramente si parlerà di una seconda edizione e l’obiettivo sarebbe, essendo già l’ultimo festival dell’anno, essere anche il primo: c’è una piccola possibilità che ci sia anche una nuova edizione dell’Hurricane Fest nei primi mesi dell’anno.

Secondo la teoria del caos il minimo battito d’ali di una farfalla è in grado di provocare un uragano dall’altra parte del mondo: allo stesso modo una piccola idea di Tarli & Farfalle si è trasformata nell’Hurricane Fest! Non resta che darci appuntamento per il 20, 21 e 22 novembre al C.S.O. Pedro (in Via Ticino, 5) per chiudere questa stagione di festival sempre all’insegna della buona musica. Prepariamoci a una ventata d’aria fresca!

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