Ni vivos, ni muertos. Voci dal Messico delle "desapariciones forzadas"

Ciclo di incontri con il giornalista Federico Mastrogiovanni nei centri sociali del Nord-est

4 / 12 / 2014

Ni vivos, ni muertos. Voci dal Messico delle “desapariciones forzadas”

Ciclo di incontri con il giornalista Federico Mastrogiovanni
Il 15, 16 e 17 dicembre 2014 a Mestre, Treviso, Padova, Vicenza e Trento

Lunedì 15 dicembre ore 18.30 a Mestre (VE) presso L.O.C.O. (Laboratorio occupato contemporaneo) in P.zza Olivotti
Ne discutono con l'autore Christian Peverieri (Ass.ne Ya Basta - Venezia) e Jorge Luis Lira Valadez (attivista messicano)

Lunedì 15 dicembre ore 21.00 a Treviso presso Centro sociale occupato Django in Via Monterumici, 11 a cura di Ass.ne Ya Basta - Treviso e Coordinamento studenti medi

Martedì 16 dicembre ore 16.30 a Padova presso La Tana dello studente in via Marzolo, 15 a cura del Collettivo Universitario S.P.A.M.

Martedì 16 dicembre alle ore 21.00 a Vicenza presso il Centro sociale Bocciodromo in Via Rossi, 13

Mercoledì 17 dicembre ore 20.30 a Trento presso il Centro Sociale Bruno a cura di Ass.ne Ya Basta Trento

Nel corso degli ultimi otto anni in Messico ci sono state più di 27.000 sparizioni forzate. 

Il lavoro di inchiesta di Federico Mastrogiovanni, giornalista italiano che vive in Messico, durato tre anni, è più che mai attuale in un paese in cui 43 studenti della Escuela Normal Rural “Raul Isidro Burgos” del municipio di Ayotzinapa, a Iguala nello stato del Guerrero, dal 26 settembre scorso sono "desaparecidos". Stavano raccogliendo fondi per poter partecipare alla manifestazione commemorativa del 2 ottobre a Città del Messico. giornata in cui si ricorda il massacro di centinaia di studenti avvenuto nel 1968 nella piazza di Tlatelolco. Il 26 settembre la polizia interviene, uccide 3 ragazzi, ne ferisce 25 e ne fa sparire 43. Sarebbero diventati maestri delle comunità indigene. 

Le scuole Normales Rurales vennero istituite negli anni Venti con l’intenzione di favorire l’accesso all'educazione e la formazione di insegnanti nelle zone contadine e indigene del paese. Oggi ne rimangono 17 in tutto il paese. Lo studio e la vita in collettivo - le normales offrono la possibilità di residenza - hanno fatto sì che in queste istituzioni si sviluppasse una presa di coscienza profonda rispetto alle condizioni di emarginazione strutturale da cui proviene la maggior parte degli alunni. Per questo subiscono, da sempre, la repressione e la criminalizzazione da parte dei governi. 

Un crimine che dal 26 settembre infiamma il paese. “E' stato lo Stato", "¡Fuera Peña!", "#AyotzinapaSomosTodos” sono gli slogan che da due mesi si gridano nelle strade del Messico. Nelle manifestazioni, nei blocchi stradali e commerciali, nei presidi. Un movimento in crescita che, nonostante la repressione, non accenna a fermarsi e che chiede un rinnovamento radicale del paese. 

Grazie alla presenza di Federico Mastrogiovanni, giornalista, fotoreporter e documentarista che dal 2009 vive a Città del Messico, a partire dal suo documentario "Ni vivos, ni muertos" con l'aiuto di alcuni interventi video dal Messico cercheremo di capire perché le sparizioni forzate vengono ancora utilizzate come strumento di terrore in Messico. 

Interventi video dal Messico con: 

Daniele Fini: dottorando all'Università di Puebla, esperto di lotte socio-ambientali in Messico e attivista del Centro sociale Intifada di Empoli (FI)

Fabrizio Lorusso: giornalista free lance, ha studiato master e dottorato in Studi Latinoamericani alla UNAM. Vive a Città del Messico da tredici anni. Collabora con Radio Popolare, altri media italiani e messicani ed è tra i redattori della web-zine CarmillaOnLine. E' autore del libro "Santa Muerte Patrona dell’Umanità" (2013) e, con Romina Vinci, del reportage "Le macerie di Haití" (ripubblicato da END nel gennaio 2015). Il suo blog è L'America Latina.Net

Andrea Spotti: da 9 anni vive a Città del Messico, dove insegna italiano. Giornalista indipendente collabora con alcuni media italiani (MilanoX, Carmilla, Contropiano, Popoffquotidiano e Radio Onda d'Urto) per  raccontare le lotte e i movimenti da questa parte dell'oceano.

Ni vivos, ni muertos di Luis Ramírez Guzmán e Federico Mastrogiovanni.

Regia: Luis Ramírez Guzmán; 
Guión y Sonido: Federico Mastrogiovanni; Musica: Stefano Bollani; Produzione: Coconut Films; Licenza: Creative Commons BY-NC-SA; Messico, 2014; Durata: 120 min. 

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"Ni vivos ni muertos". Sparizioni forzate a De este Lado. Rompeviento TV.