Un G7 sotto assedio

Bayonne completamente blindata per la manifestazione di sabato 24 agosto.Scontri tra polizia e manifestanti nel pomeriggio. Due mediattivisti di "Cerveaux non disponibles" risultano "scomparsi".

26 / 8 / 2019

In mattinata c’è stato il corteo organizzato dalla piattaforma del contro-summit. In 15.000 hanno manifestato da Hendaye in Francia fino a Irun in Spagna, attraversando un confine riconosciuto a livello internazionale, ma non nel Pais Vasco. La manifestazione è terminata con gli interventi delle organizzazioni e delle realtà promotrici della piattaforma.

Nel pomeriggio è stato impossibile per la maggior parte dei manifestanti raggiungere i concentramenti previsti a Bayonne, una città sotto assedio da parte delle forze dell’ordine. La convergenza di appelli per la manifestazione, tra cui quelli di numerose assemblee territoriali di gilets jaunes, ha generato une gestione dell’ordine pubblico “d’eccezione”, come sta accadendo sempre più spesso in Francia negli ultimi mesi. Lo sproporzionato dispositivo repressivo ha infatti blindato completamente l’accesso alla città.

A partire dalla tarda mattina fino alla sera controlli, perquisizioni, sequestri, occupazione dei luoghi di concentramento e grate di contenimento dei manifestanti hanno reso Bayonne impraticabile. La polizia ha fatto rastrellamenti anche nei bar per arrestare i manifestanti, con il chiaro intento di acuire la già alta tensione.

 Anche alcuni corrispondenti della stampa internazionale hanno subito lunghi controlli che hanno portato al sequestro di strumenti di protezione.

Solo nel tardo pomeriggio alcune centinaia di manifestanti sono riusciti a convergere gradualmente in una piazza centrale per partire in un corteo selvaggio che è cresciuto lungo il percorso. I manifestanti hanno tentato di forzare il blocco sul Pont Saint-Esprit per ricongiungersi con altri, rimasti isolati sull’altra sponda del fiume.

La gendarmerie ha reagito con un fitto lancio di lacrimogeni e proiettili di gomma, ferendo 26 persone di cui 2 alla testa, e con l’arresto di  38 manifestanti.

Da sabato mattina risultano ancora scomparsi due mediattivisti del canale di informazione “Cerveaux non disponibles” che stavano seguendo da vicino la manifestazione.

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