Twitter - La protesta in rete sotto attacco

10 / 10 / 2009

Amy Goodman conduttrice di Democracy Now in un suo articolo denuncia che a New York che un assistente sociale è stato arrestato mentre partecipava a Pittsburgh alle proteste contro il G20. Dopo essere stato liberato con cauzione questa settimana l'FBI ha perquisito la sua casa ...

Il motivo? L'utilizzo di  Twitter.

Elliot Madison è stato accusato di ostacolare arresti ed accuse, di uso delinquenziale di dispositivi di comunicazione e possesso di strumenti atti a delinquere.

La sua colpa era aver pubblicato in Twitter  informazioni assolutamente pubbliche sulle attività della polizia durante le proteste anti G20, incluso le notizie sui punti in cui la polizia aveva attaccato i manifestanti.

Amy Goodmann commenta "Sebbene avvisare la gente con informazioni pubbliche non sembra essere un fatto degni di arresto, siate avvisati: molte persone sono state arrestate per lo stesso "delitto"... in Iran ad esempio..."

L'articolo fa un paragone sulle contraddizioni tra l'episodio di New York e l'appoggio dato dal Governo americano al propagarsi via Internet delle proteste in Iran e conclude con un invito alla mobilitazione perchè sia garantita la libertà digitale ovunque.

TESTO INGLESE

TESTO SPAGNOLO

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