Messico - Prime voci dal festival delle resistenze e delle ribellioni contro il capitalismo

Racconti ribelli da mondi resistenti

23 / 12 / 2014

Nel pomeriggio di domenica 20 dicembre è stato inaugurato a Xochicuautla il primo Festival Mondiale delle Resistenze e delle Ribellioni contro il Capitalismo, organizzato dal Congresso Nazionale Indigeno e dall' EZLN. San Francisco Xochicuautla è stata scelta come prima tappa per due motivi, il primo rappresentato dalla forte resistenza che la comunità porta avanti da diversi anni contro la costruzione dell' autostrada Toluca-Naucalpan, progetto che porterà in dote la devastazione di terreni coltivabili e di boschi.

Il secondo motivo nasce dall' esigenza di ricordare David Ruiz, giovane della comunità morto accidentalmente durante il rientro dal tributo al compagno Galeano alla Realidad.

Dopo la cerimonia di inaugurazione organizzata dalla comunità ospitante, è stata data parola ai genitori dei 43 studenti di Ayotzinapa desaparecidos dal 26 di settembre.

La centralità e la gravità di questo fatto ha portato l' EZLN a cedere lo spazio dei propri interventi ai rappresentanti della lotta per gli studenti della scuola rurale di Ayotzinapa.

A simboleggiare l' assenza dei 43 studenti sono state poste davanti al palco 43 sedie numerate.

Oltre 1500 persone di 35 differenti popolazioni indigene e di 26 differenti paesi del mondo hanno partecipato a questa prima grande giornata di inaugurazione. Circa la metà dei partecipanti si è spostata in serata a Amilcingo, comunità nello stato di Morelos che si oppone alla costruzione di un gasdotto.

L'organizzazione dal basso delle comunità ha permesso di accogliere le tante e i tanti partecipanti al festival, garantendo alloggio, pasti abbondanti e assistenza medica a tutte e tutti.

Tutto l' evento è stato sostenuto dalla cooperazione delle tante famiglie della comunità garantendo alloggio, pasti e assistenza medica a tutti i partecipanti.

I giorni seguenti, nelle comunità di San Francisco Xochicuautla e Amilcingo, hanno preso parola i diversi rappresentanti delle comunità che fanno parte del Congresso Nazionale Indigeno per raccontare le loro lotte e gli attacchi repressivi che costantemente subiscono.

Inoltre, hanno parlato altri rappresentanti di organizzazioni sociali nazionali e internazionali aderenti alla Sexta.

Tutti gli interventi hanno ricordato la tragedia di Ayotzinapa e lanciato lo slogan “ Vivos se los llevaron, vivos los queremos”, slogan che ha accompagnato le migliaia di mobilitazioni in Messico e nel mondo in questi tre mesi di lotta.

Da domani il festival si sposterà a Città del Messico per tre giornate di iniziative culturali, presso lo spazio del Fronte Popolare Francisco Villa Indipendente.

Andrea

Daniele (CSA Intifada - Empoli)

Camilla (CSOA La Strada - Roma)

Francesca (Ya Basta - Bologna)

Global Project seguirà i lavori del Festival grazie ad alcuni collaboratori che si trovano in Messico.

I riferimenti ufficiali sono questi:

www.resistenciasyrebeldias.org

www.espejo30.org (Facebook e Twitter)

www.enlacezapatista.ezln.org.mx (Facebook e Twitter)

Segui l'hashtag: #FestivalRyR 

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Foto di Radio Zapote inaugurazione Festival mondiale delle resistenze e delle ribellioni