Messico - Chiapas - Mitzitón, dove opera principalmente l'Ejército de Dios coperto da polizia

La comunità zapatista si oppone al progetto stradale che distruggerà boschi e terreni.

6 / 3 / 2010

San Cristóbal de las Casas, Chis. 5 de marzo.

Il ruolo protagonista dell'organizzazione evangelica Ejército de Dios nei recenti conflitti comunitari nell'ejidos e villaggi tzotziles di San Cristóbal de las Casas, Teopisca e Huixtán ha il suo epicentro a Mitzitón, in cui l'assemblea ejidal è aderente alla otra campaña dell' EZLN.

Questo ejido si caratterizza per opporsi al progetto governativo di far attraversare boschi e terreni agricoli l'autostrada, molto annunciata, San Cristóbal-Palenque, che è appoggiata dagli evangelici, anche se la costruzione dell'autostrada toccherà terreni che non sono loro e anche se molti di loro vivono fuori dalla comunità.

Le azioni di violenza e provocazione che li hanno visti protagonisti, inclusa la morte di un ejidatario alcuni mesi fa, hanno alimentato la versione ufficiale di un conflitto religioso. Se questa spiegazione non basta si aggiunge che è un problema di terre e di dispute per pochi pali di legno.

Per il suo modo di organizzarsi, il suo discorso e e sue azioni, l'Ejército de Dios ha una dimensione militare ed è ben documentata la sua connivenza e amicizia con la polizia federale e statale.

Anche se non è visibile una relazione con l'Esercito, risulta importante evidenziare che il perimetro di maggiore conflittualità, in cui opera l' Ejército de Dios, con azioni aperte di belligeranza e coperte dall'impunità (visto che i suoi membri incorrono in attività illecite alla vista di tutti), è contigua, letteralmente, alla caserma generale della 31 zona militare di Rancho Nuevo, da cui si irradia la strategia controinsorgente che dura da 16 anni e viene applicata, in maniera progressiva, in tutta la zona Los Altos del Chiapas.

Il gruppo appartiene alla Chiesa Alas de Águila, che è presente nella zona Los Altos e in altre zone del paese. E' legata sia come discorso che organizzativamente ad altri raggruppamenti evangelici del Guatemala. Così come loro è molto affine alle truppe del governo, che in Chiapas occupano i territori indigeni. In Guatemala questi gruppi erano legati chiaramente con le strutture di controinsurrezione e uno dei loro predicatori, il generale Efraín Ríos Mont, è stato dittatore durante il peggior periodo della guerra civile, che ha toccato questo vicino paese.

Secondo la stessa chiesa riformista, alla fine del secolo scorso sono arrivati in Chiapas 5.500 predicatori arrivati dal Guatemala e hanno dato vita a diverse chiese, soprattutto evangeliche, con derivazioni presbiteriane e pentacostali.

Non è la prima volta che gruppi evangelici sono protagonisti di un offensiva militare in Chiapas contro le comunità zapatiste e i loro simpatizzanti.

Tra il 1996 e il 1998, il gruppo Paz y Justicia nella zona nord e anche il gruppo armato che ha fatto il massacro di Acteal e che è responsabile delle decine di morti che lo hanno preceduto, erano formati e diretti da membri della chiesa evangelica.

E' anche allora le versioni ufficiali del presunto conflitto religioso, non sono certo andate a buon fine.

Come nei casi precedenti stiamo parlando di priisti, l'Ejército de Dios si presenta apertamente come una organizzazione militare. Non ha armi nelle sue sfilate, ma i suoi membri le usano frequentemente come a Mitzitón e dintorni. Mentre sostengono che la loro arma è la Bibbia, usano slogan come quelli dei kaibiles e dei marines americani.

Le credenziali di appartenenza e riconoscimento nei “processi di addestramento del ‘peniel’ (come chiamano i loro concentramenti pratici)”, fatte nel 2009, hanno come immagine nella metà inferiore un marine con casco, uniforme da campo, bandiera a stelle e strisce, che porta armi di alto calibro e altre apparecchiature roteandole contro il nemico. Alla fine c'è la firma di riconoscimento ai suoi soldati della Comandancia general de Ejército de Dios: Ministro Esdras Alonso González, e apóstolo Marlene Contreras González.

L'Ejército de Dios non è indigeno; ed inoltre ha nel suo programma di desindigenizzare i suoi militanti. Molti, come dicevamo non sono indigeni ma in Chiapas sono stati reclutati molti tzotziles.

Lo scorso 18 gennaio hanno realizzato una parata militare nel centro di San Cristobal. Con la bandiera nazionale alla testa, i soldati hanno sfilato in “uniforme” al suono della Marcia imperiale della guerra delle galassie di John Williams, che ricorda direttamente Darth Vader.

Durante la parata hanno attaccato la triplice allenza come la chiamano loro: “Frayba, la otra campaña e i catechisti ”, che a loro avviso sono i responsabili della violenza nella regione, così come sostiene anche il Governo .

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