Gaza Freedom March - Aggiornamento alle 10.00 del 28 dicembre

28 / 12 / 2009

Il Cairo

27 dicembre

Intorno alle 17.00 diversi attivisti si incontrano sul Lungo Nilo. L'idea è quella di noleggiare alcune feluche e andare sul fiume e ricordare gli oltre 1400 morti dell'Operazione Piombo Fuso mettendo delle candele in acqua per ognuna delle vittime. La solerte polizia egiziana è già sul posto prima proibisce l'accesso agli imbarchi e poi circonda con numerosi agenti in borghese gli attivisti impedendo loro di muoversi.

Sul marciapiede si inizia ad accendere le candele e a fare slogan.

La polizia chude il Presidio con le transenne facendo aumentare intanto il numero dei poliziotti presenti. A chi guarda, fossero giornalisti e fotografi o curiosi, viene detto di allontanarsi o di stare nello spazio “delimitato”. I manifestanti si allargano pian piano sul marciapiede continuamente circondati dalle forze dell'ordine. L'iniziativa è dura un paio d'ore e poi pian piano i manifestanti defluiscono.

Nel fattempo un nutrito gruppo di partecipanti francesi alla Marcia si dà appuntamento davanti all'Ambasciata Francese per aspettare invano le corriere prenotate.

28 dicembre

Il 28 mattina una parte della delegazione italiana coordinata dal Forum Palestina non solo non vedrà arrivare nessuna corriera ma addirittura la polizia cercherà di impedire l'uscita dall'albergo per raggiungere l'ambasciata italiana ..

Intanto altri attivisti si stanno organizzando per fare una Conferenza Stampa a mezzogiorno davanti alla sede dell'ONU.

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