Vicenza - La città si riprende la democrazia

400 persone riunite in assemblea mentre in Consiglio Comunale si discuteva sul progetto dell'Alta Velocità/Alta Capacità

12 / 1 / 2015

E' stata una serata in cui i cittadini di Vicenza sono tornati a riempire Piazza Dei Signori. 400 persone hanno espresso, sotto le finestre del Consiglio Comunale, la loro indignazione contro le modalità con cui l'amministrazione comunale ha gestito il percorso di approvazione del progetto preliminare sul Tav. I cittadini hanno risposto numerosi all'appello, lanciato nei giorni scorsi per la costruzione di un'assemblea pubblica mentre contemporaneamente i consiglieri comunali stavano discutendo nelle stanze chiuse del Comune. Ci sono stati tanti interventi di comitati, associazioni e cittadini dei quartieri colpiti direttamente dalla costruzione di opere complementari della ferrovia AV/AC che cambierà il volto della città; due stazioni, gallerie, ponti, rotatorie ecc.

E' gravissimo che di fronte a un'opera così imponente e di un impatto così forte sul territorio non ci sia la possibilità dei cittadini di esprimersi e di poter partecipare alle decisioni. Questo è il motivo principale che ha mosso centinaia di persone in piazza stasera e che vedrà i vicentini presenti anche domani, 13 gennaio dalle ore 16.30 sotto il Consiglio Comunale mentre verrà votato il progetto di fattibilità. In questo percorso mobilitazione iniziato stasera si inserisce anche la fiaccolata di Venerdì 16 gennaio, con partenza da Piazza Castello alle 20.30 in cui nuovamente la città si riprenderà la voce che le è stata negata. 

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