tratto da adlcobas.it

Vertenza Mare Spa: diffida contro il despota amministratore

Comunciato stampa sulla diffida all'Amministratore Unico

2 / 10 / 2014

Dopo il presidio di Martedì 30 settembre davanti al Tribunale di Rimini e l'incontro con il Presidente del Tribunale Rossella Talia, momenti durante i quali abbiamo illustrato le nostre richieste, questa mattina abbiamo inviato una nuova diffida all'Amministratore delegato della Mare SPA, Marco Zavoli, perché non sono state ancora consegnate le buste paghe di AGOSTO 2014, nonché il pagamento di tutte le spettanze dovute riferite agli straordinari di alcuni lavoratori riferiti al mese di luglio 2014. Ricordiamo, infatti, a questo proposito che la maggior parte dei lavoratori era inquadrata con contratti part-time di 5 ore giornaliere ma in realtà lavoravano dalle 9 alle 12 ore video sorvegliati senza alcuna autorizzazione.

Inoltre dopo OLTRE 2 MESI dalla sottoscrizione dell'accordo sindacale del 28 luglio 2014 fra i sindacati confederali e la Provincia di Forlì/Cesena per l'attivazione della Cigs a zero ore, NON È STATA ANCORA AVVIATA LA PROCEDURA PER L'ANTICIPO DELL'INDENNITÀ DI CASSA INTEGRAZIONE come previsto dal Protocollo/Convenzione tra gli Istituti bancari e la Provincia competente per territorio, nè risulta siano stati inviati i relativi modelli Inps SR-41 .

DI CONSEGUENZA ATTUALMENTE IL LAVORATORI NON HANNO PERCEPITO L'INDENNITÀ E SONO QUINDI DEL TUTTO PRIVI DI REDDITO.

Sandra Polini e Manila Ricci di ADL Cobas sottolineano come “la situazione di profondo disagio economico in cui versano i lavoratori e le lavoratrici della Mare SPA determinata dalla mancata consegna della busta paga di agosto, degli straordinari (nero) di luglio e del modulo per l'anticipo della Cigs evidenzino UN ATTEGGIAMENTO RITORSIVO DA PARTE DELL'AZIENDA NEI CONFRONTI DEI LAVORATORI E DELLE LAVORATRICI DELLA MARE SPA”, atteggiamento ritorsivo che le due delegate di ADL Cobas definiscono “vergognoso e speculare ai vari escamotage (consentiti dalle Leggi dello Stato sempre tutelanti verso le imprese) escogitati da Zavoli e dai suoi consulenti per sottrarsi dalle sue/loro responsabilità, responsabilità che hanno portato l'azienda in questa situazione”.

Nella diffida si comunica anche che in MANCANZA DI UN FATTIVO RISCONTRO ENTRO 5 GIORNI DAL RICEVIMENTO della stessa ADL Cobas procederà AVANTI A TUTTE LE AUTORITÀ COMPETENTI PER LA TUTELA DEI DIRITTI DEI LAVORATORI E DEI SUOI ISCRITTI.

Nel week end sarà convocata una nuova assemblea dei lavoratori e delle lavoratrici della Mare SPA per decidere le prossime mobilitazioni in città.

No al Jobs Act! No alla precarietà e al ricatto come condizione costante di vita e di organizzazione del mondo del lavoro!

Reddito Diritti Dignità

Rimini, 02.10.2014

ADL Cobas Emilia Romagna

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