Venezia - Verso il 21 settembre. Assemblea cittadina contro lo scavo del Contorta-Sant'Angelo

15 settembre appuntamento cittadino lanciato dal Comitato No Grandi Navi

9 / 9 / 2014

Affollata assemblea presso la sala San Leonardo. Lanciati appuntamenti e mobilitazioni contro le grandi navi e le grandi opere in laguna. 15 settembre appuntamento cittadino lanciato dal Comitato No Grandi Navi

A guardarla con gli occhi del Comitato No Grandi Navi, l'assemblea di ieri sulla questione dello scavo del Canale Contorta S. Angelo appare un buon segnale. Non tanto per le prese di posizione del professor D'Alpaos (uno dei massimi luminari in tema di Laguna di Venezia), né per quelle del senatore Felice Casson (possibile candidato sindaco del Centrosinistra alle prossime amministrative), quanto, piuttosto, per la grande partecipazione popolare e per la voglia di rilanciare la mobilitazione. Non era scontato. Paolo Costa con la sua Autorità Portuale, assieme alla cricca delle crociere e delle grandi opere (nella quale possiamo annoverare l'attuale ministro Lupi), aveva immediatamente sfruttato il vuoto di potere creatosi in città in seguito all'arresto dell'ex sindaco per fare approvare l'alternativa a loro più gradita in tema di grandi navi: il devastante scavo del Canale Contorta S.Angelo, un'altra grande opera imposta ad una città che non ha ancora metabolizzato lo scandalo Mose con il suo impressionante portato di corruzione. Il canale in questione sarebbe una vera e propria autostrada scavata all'interno di una laguna già provata da pesanti manomissioni, un'opera non sostenuta, sono parole di D'Alpaos, da alcuna seria garanzia tecnica, approvata forzando al massimo le procedure, scavalcando la Legge Speciale che vieterebbe nuovi scavi in laguna, in assenza di un piano regolatore portuale e non prevedendo la valutazione di alternative (che pure ci sono e sono credibili). Il ragionamento del professore approda alla stessa conclusione del Comitato No Grandi Navi: fuori le navi dalla Laguna, i progetti per ospitare le crociere in bocca di porta esistono e sono tali da garantire ambiente e posti di lavoro.

Molti gli interventi del Comitato No Grandi Navi. L'obbiettivo è difficile, ma necessario, fare in modo che il vuoto di rappresentanza politica sia colmato da una risposta sociale, dai movimenti, dalla mobilitazione popolare e non dai poteri forti. Per far sì che ciò accada sono state lanciate due proposte. La più importante è quella di organizzare, per domenica 21 settembre, un grande corteo acqueo che parta dalla città per navigare l'attuale canale Contorta S.Angelo (quello che verrebbe ingigantito dal progetto del Porto con gravi danni morfodinamici per la laguna), se Venezia è una città d'acqua, il 21 settembre i cittadini cominceranno a riprendersi questa parte liquida, a toccarla con mano, a presidiarla.

Per preparare questa importante scadenza, il Comitato ha invitato tutti ad un'assemblea organizzativa che si svolgerà in Sala S. Leonardo, lunedì 15 settembre alle 17.30. Un'occasione per incontrarsi ancora, per discutere e per dare il via a questa nuova battaglia contro i predatori della Laguna, la cricca del profitto ad ogni costo, evidentemente avida di trovare nuove occasioni di speculazione ora che il marcio del MOSE è venuto a galla.

TROVIAMOCI TUTTI ALLA SALA S: LEONARDO IL 15 SETTEMBRE ALLE 17.30

TUTTI IN BARCA IL 21 SETTEMBRE!!

LA LAGUNA PAURA NON NE HA!!

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