Venezia - Ribellarsi è naturale

Conferenza stampa del Laboratorio Morion

14 / 1 / 2012

Questa mattina gli attivisti del Laboratorio occupato Morion hanno indetto una conferenza stampa all'interno del bar Orange, di cui è proprietario Sebastiano Costalonga (pdl), per rispondere alle accuse mosse dallo stesso consigliere del pdl. Di seguito il comunicato stampa.

La cucina del Morion parte dal presupposto che mangiare bene non dev'essere un lusso ed è ben altro che il solo mero nutrirsi, ma un anello di congiunzione tra l'essere umano e il territorio,fra ambiente urbano e natura, fra produttori e consumatori, fra individui e comunità .

La continua concentrazione in grandi cartelli produttivi schiaccia progressivamente la diversità circondando il consumatore di prodotti sempre più serializzati, spesso di infima qualità. Prodotti che prima isolano e poi distruggono, con la loro potente invadenza  distributiva e persuasiva, tutto ciò che è al di fuori dei grandi circuiti monopolizzati. 

Per uscire dalle logiche malate di questo fenomeno negli ultimi anni si sono formati innumerevoli gruppi di acquisto solidale, piccoli mercati territoriali dal produttore al consumatore e modelli di (auto)produzione alternativi, per poter ottenere dei prodotti locali di stagione, altamente curati  nella crescita e a filiera corta, portando così rispetto alla propria salute, al territorio e a chi lo lavora.

Per questo proponiamo ogni settimana una casalinga selezione di pietanze a km 0 irrorate da vino e birra del territorio (biologici e non) e buonissima acqua del rubinetto. Inoltre abbiamo fatto l'insolita, ma ragionata scelta di non somministrare superalcolici e spritz (i cui coloranti e conservanti sono molto nocivi alla salute e vietati ormai in quasi tutta Europa tranne che in Italia).

Questo etico modo di ragionare probabilmente non è stato digerito bene, come abbiamo potuto apprendere ieri del Gazzettino, dal consigliere del Pdl e proprietario di un noto bar a Santa Margherita Sebastiano Costalonga che ha “vomitato” aspre critiche sul laboratorio Morion. Vorremmo ricordare al proprietario dell'Orange che la nostra non è affatto un'attività commerciale (dato che gli introiti non ci arricchiscono personalmente comprando case o barche, ma vengono rifinanziate nelle attività sociali che svolgiamo) e che la socialità a cui puntiamo è stata costruita intorno alla cura e all'attenzione di ciò che offriamo alle persone che tutti i venerdì ci vengono a trovare sapendo di trovare la qualità nel bere e nel mangiare, cosa che non penso si possa dire di tanti bar del centro. E allora la fantomatica “tutela della salute dei cittadini” (come afferma Costalonga) è l'avere il pezzo di carta per l'idoneità alla somministrazione di alimenti e poi servire hot dog surgelati del discount guadagnandoci il 200% o non avercelo, spendendo però più tempo e soldi nella scelta dei prodotti, ma insegnando anche che mangiare bene e sano è un diritto?

“Il cibo sarà la chiave per riprenderci le nostre vite”(Petrini)

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