Trieste - #maiconsalvini Appello per l'assemblea pubblica di mercoledì 20 gennaio

18 / 1 / 2016

Il 26 gennaio Matteo Salvini sarà a Trieste invitato dal capogruppo alla Camera Fedriga. Ancora non ci sono informazioni dettagliate riguardo al programma della visita ma è già stato annunciato che potrebbe fare un sopralluogo alla Ferriera e al Silos. I temi, come ovvio ed immaginabile, saranno sostanzialmente gli stessi di sempre e quindi in primis la questione della sicurezza e dei migranti.

Riteniamo sia importante riuscire a costruire assieme un percorso che porti ad una mobilitazione ampia e plurale, che valorizzi forme molteplici e diverse di partecipazione per palesare un'opposizione cittadina alle retoriche xenofobe e razziste di chi incita alla vera violenza e alla paura nel nostro paese e nella nostra città.

Riuscire a comunicare pubblicamente in piazza - non solo sui social network o sulle bacheche dei leghisti - che una larga parte di Trieste è contraria a tutte le forme di razzismo, fascismo, sessismo e omofobia è necessario visto il clima d’intolleranza montante costruito ed alimentato strumentalmente innanzitutto dalla Lega Nord e dai suoi accoliti.

Noi stiamo dalla parte di chi fugge da guerre, miseria e catastrofi di ogni tipo, riteniamo che i migranti debbano essere accolti dignitosamente e dare loro il nostro benvenuto ci sembra la maniera migliore per poter garantire un’inclusione sociale che possa costruire una cultura comune, ricercata e praticata dal basso, che distrugga ogni tipo di razzismo e fondamentalismo.

Non è invece il benvenuto chi aizza guerre tra poveri per cavalcare l'onda della crisi dopo aver governato per anni e quindi aver contribuito a crearla; chi semina diffidenza, avversione ed intolleranza verso chi è percepito come il diverso, “l’altro da noi” perché il rischio concreto è una progressiva perdita di comprensione, solidarietà ed umanità. D’altronde le “ruspe” sono usate nei discorsi leghisti nei confronti di chiunque non la pensi come loro. Per tutto il resto ci sono i rimpatri forzati.

Inoltre ci preme sottolineare che il giorno successivo ci saranno le celebrazioni del Giorno della Memoria, una data che non può in alcun modo essere letta come stanca ricorrenza e giorno della falsa coscienza. Ricordare attivamente significa anche trasformare la memoria in consapevolezza e poi in conoscenza e comprendere che quella giornata non è fatta esclusivamente per le vittime della Shoah, ma parla a tutti gli europei, e che il germe del totalitarismo è nato e si è sviluppato fino alle sue più catastrofiche conseguenze nel nostro continente. Purtroppo a distanza di oltre 70 anni da quei mostruosi eventi c’è ancora chi non ha compreso quelle lezioni e non sembra neppure aver svolto alcun tipo di riflessione. Anzi la Lega nell'ultimo anno si è alleata con CasaPound, i cui militanti si definiscono fascisti del terzo millennio: ed è diventato un movimento nazional-popolare sulla scia del Front National di Marine Le Pen. Il 28 e 29 gennaio Salvini, in qualità di vicepresidente del neonato gruppo parlamentare europeo “Europa delle Nazioni e della Libertà”, ospiterà a Milano Marine Le Pen e tutta la peggior feccia dell’estrema destra europea per una convention che sarà occasione per consolidare quest’alleanza e darle una concreta linea d’azione politica per l’immediato futuro. Sono iniziative che nessuno di noi vorrebbe che nemmeno esistessero, eppure ci sono e ci segnalano che una certa tendenza si sta instillando in numerosi paesi del nostro continente, compresa l’Italia.

A tutto ciò noi vogliamo opporci e vorremmo farlo pubblicamente, tutt* assieme.

Invitiamo a tale scopo tutti quanti a partecipare ad un'assemblea pubblica il giorno MERCOLEDì 20 GENNAIO alle ore 19 in Casa delle Culture.

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