Treviso - Oltre 500 persone alla mobilitazione antifascista indetta dalle realtà studentesche

22 / 12 / 2015

Questa mattina gli studenti antifascisti trevigiani del Coordinamento Studentesco e Rete degli Studenti sono scesi in piazza contro un corteo indetto da Lotta Studentesca che, con la scusa di denunciare lo stato degli edifici scolastici, si è rivelato per quello che si presumeva: slogan razzisti, omofobi e xenofobi.

Oltre alla presenza insopportabile di questi loschi individui, gli antifascisti trevigiani hanno dovuto affrontare anche l’arroganza e le provocazioni che sono partite dalla Questura. Tant’è vero che mentre i neo-fascisti (una cinquantina in tutto) percorrevano indisturbati le strade di Treviso, oltre 500 persone (studenti, lavoratori e cittadini antifascisti) sono state per ore confinate nei pressi della Loggia dei Cavalieri perché la Questura ha vietato all’ultimo minuto di far partire un corteo in precedenza autorizzato.

E’ stato solo grazie alla determinazione di tutti i partecipanti che il corteo, dopo alcune ore, è riuscito a muoversi ed a dirigersi verso l’Università cittadina.

La giornata ha visto mobilitarsi le tante anime dell’antifascismo, dell’antirazzismo e dell’antisessismo che, nonostante la rabbia per le continue provocazioni della Questura, non hanno mai smesso di agitare in aria i colori ed i cori di una Treviso libera e democratica. Una Treviso che non ha mai perso le speranze, nemmeno per un istante, sotto la gelida nebbia della Loggia dei Cavalieri.

La giornata di oggi dimostra inoltre la determinazione di una città degna che dichiara apertamente di volere sbarrare la strada a Forza Nuova ed a tutte le forze neofasciste ogni volta che che queste provino a conquistare agibilità politica. Essere antifascisti nelle scuole e nelle strade, ogni giorno, è il minimo che si deve chiedere a tutti.

Non un passo indietro. Treviso è antifascista.

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I video della giornata

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Il presidio alla Loggia dei Cavalieri

Il corteo verso l'Università