Treviso - Comunicato coordinamento studentesco Treviso

21 / 12 / 2010

Oggi, martedì 21 dicembre 2010, a Roma il Senato si appresta a votare il ddl Gelmini e ad approvarlo definitivamente.La grande esplosione di rabbia collettiva che abbiamo tutti visto a Roma il 14 ha finalmente squarciato il velo su una situazione economica e sociale oramai insostenibile dalle decine di migliaia di persone che ogni giorno devono districarsi nel mondo della precarietà, alla ricerca di un reddito che vedono sempre più irraggiungibile.

Che il ddl venga approvato è un fatto ormai conclamato, ma ciò non spegne la voglia di riprenderci il futuro, di urlare che il nostro futuro è INDISPONIBILE.

 Anche da Treviso è partito un pullman carico di lavoratori, studenti e precari che sono andati a Roma ad assediare quei palazzi che sulla carta rappresentano il popolo, ma che ,mai come ora, sono lontani dalla gente, dai suoi sogni, dai suoi desideri e dai suoi bisogni.

 Il coordinamento studentesco non si sottrae alla sfida che ha di fronte, e vuole mantenere alta l’attenzione sulle cose che abbiamo urlato a Roma, e sulle cose che abbiamo ancora da dire.

 Abbiamo deciso oggi di andate in un posto simbolico di Treviso ad appendere uno striscione perché anche gli studenti di Treviso sono investiti in pieno dalla riforma Gelmini, perché anche Treviso vive l’insicurezza dei diritti erosi, perché anche a Treviso c’è chi non si sente rappresentato da sigle politiche e sindacali che sono più preoccupate a legittimare se stesse e la propria esistenza piuttosto che entrare nel merito dei grandi temi che dobbiamo affrontare tutti insieme.

 Nei prossimi mesi saremo in tanti nelle strade di questa città, per riprenderci il futuro, per riprenderci la libertà.

Perché il nostro futuro è e rimarrà INDISPONIBILE

UNITI CONTRO LA CRISI

Coordinamento studenti Treviso

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