Trento 12 dicembre convegno su Almirante: un'offesa alla memoria delle vittime della strage di Piazza Fontana

10 / 12 / 2014

Il 12 dicembre la destra regionale ha organizzato presso la sala di rappresentanza della Regione un convegno sulla figura di Almirante. Tale evento è una provocazione inacettabile e, come espresso dal direttivo  dell'associazione di piazza Fontana, è  un'offesa e una mancanza di rispetto nei confronti della memoria delle vittime della strage. Per far pressione sulle istituzioni trentine, al fine di revocare la sala della Regione, pubblichiamo l'appello da sottoscrivere (tra i primi firmatari c'è appunto l'associazione dei familiari delle vittime di Piazza Fontana). Il 12 dicembre, se il convegno verrà confermato, è stato promosso dalla Rete contro i fascismi un appuntamento antifascista alle ore 19 in piazza Dante. 

Era il 12 Dicembre del 1969 quando una bomba scoppiò dentro la sede della Banca Nazionale dell'Agricoltura in piazza Fontana a Milano, uccidendo diciassette persone (quattordici sul colpo) e ferendone ottantotto.

Questa strage, che fu organizzata e compiuta da frange dell'estrema destra italiana (con la connivenza di pezzi dello Stato), segnò l'inizio della cosidetta "Strategia della tensione", un periodo molto cupo e triste per il nostro paese.

A quarantacinque anni da quell'attentato terroristico (di cui non si sono ancora identificati i responsabili materiali), lo stesso giorno a Trento, la sezione di Fratelli d'Italia / Alleanza Nazionale organizza, presso la Sala di Rappresentanza della Regione in piazza Dante, un dibattito per ricordare Giorgio Almirante.

Fra i relatori c'è anche Cristano De Eccher, ex parlamentare di Alleanza Nazionale e Pdl noto alla cronaca per essere stato da giovane responsabile triveneto di Avanguardia Nazionale, un gruppo dell'estrema destra eversiva, ma soprattutto riconosciuto da Guido Salvini (uno dei giudici che si è impegnato maggiormente per tentare di fare chiarezza sulla Strage) come sicuro possessore materiale dei timer che fecero esplodere la bomba di Piazza Fontana.

L'organizzazione di un evento, da parte di un partito politico che non nasconde la sua vicinanza a posizioni neofasciste e la presenza di un relatore vicino o addirittura implicato nei fatti, ci porta a chiedere al Presidente del Consiglio Regionale di negare la disponibilità della Sala della Regione. Far svolgere questa iniziativa in un'Aula Istituzionale sarebbe un grave oltraggio alla memoria di un episodio che ha segnato tragicamente la storia del nostro paese, ma soprattutto un'offesa alla dignità dei parenti delle vittime.

Non è accettabile che questo avvenga nel silenzio delle Istituzioni cittadine e Provinciali, coltivare la memoria ricordando e stigmatizzando fatti come questo e coloro che hanno contribuito direttamente e indirettamente ad attuarlo, è a nostro avviso il modo migliore per difendere il futuro da un possibile ritorno di ideologie regressive come quella fascista.


Associazione familiare delle vittime Piazza Fontana 12.12.1969

Associazione familiari e amici di Fausto e Iaio

Comitato Trentino dell'Altra Europa con Tsipras

Rete contro i fascismi di Trento

Rifondazione comunista del Trentino

Sinistra ecologia del Trentino


Per sottoscrivere l'appello:
j.zannini@virgilio.it

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