Taranto - La città si blocca. Studenti in piazza contro la Gelmini!

Gli studenti medi delle scuole tarantine, uniti in coordinamento, bloccano le strade, occupano il ponte e arrivano sotto il Palazzo di Città.

10 / 12 / 2010

Qualcuno disse che a Taranto la protesta non arriva mai. 

E in una mattinata di Dicembre, resa decisamente mite dal nostro clima mediterraneo, quel qualcuno si deve essere meravigliato non poco nel vedere così tanti ragazzi che questa volta hanno detto no. 

Studenti ribelli che respingono con forza la riforma che divorerà i loro sogni e i loro progetti futuri. Gli studenti medi, riprendono vita, non abbassano la testa e scendono nelle strade uniti, compatti, per urlare la rabbia e il dolore costretti a subire in questa terra tanto martoriata. Si scende in piazza a gran voce in una modalità che risponde a pieno agli avvenimenti degli ultimi giorni, nelle maggiori città italiane. 

La forma conflittuale di questa protesta è rappresentata dall'esigenza di portare la lotta nelle piazze come in un grande corpo unico, che non si limita a dire no, ma che diventa nella realtà un "blocco" un "disagio", forma tangibile, del bisogno democratico ed egalitario di non farsi scippare il futuro. 

Vogliamo essere quella voce fresca, arrabbiata, che coscientemente si ribella a questo governo, al nefasto ddl Gelmini, ma anche la forza per i nostri padri operai cassintegrati, per quelle sorelle e quei fratelli precari, per la nostra Taranto inquinata, per tutti gli amici che ogni giorno subiscono il razzismo di questo paese...per respingere il berlusconismo e Berlusconi.

Radicalità del conflitto, che parte dal basso, con le nostre piccole ma forti voci, perchè vi sia riprogettazione dei programmi politici, per pretendere giustizia, per essere i protagonisti delle nostre vite e delle nostre sorti.

C.M.A  & Coordinamento degli Studenti Medi Taranto

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Taranto - Corteo medi contro Gelmini