Secondo Festival dell'orgoglio migrante e antirazzista (Pontida, 12 maggio 2018)

18 / 4 / 2018

Dopo l’enorme riuscita del Primo Festival dell’orgoglio migrante e antirazzista, tenutosi a Pontida il 22 aprile del 2017, il prossimo 12 maggio va in scena la seconda edizione. A promuoverla sono varie realtà di movimento lombarde e nazionali, alle quali si sono affiancate una miriade di realtà antirazziste e solidali di tutto il Paese. Di seguito la call della giornata. Per adesioni: pontida@inventati.org.

L’anno scorso a Pontida splendeva il sole. 

Splendeva sopra il festival dell’orgoglio antirazzista. Nato dai centri sociali di tutta Italia come risposta alle provocazioni di Salvini, il festival è stato un successo oltre ogni aspettativa.

Ha mostrato la forza di tante e tanti che si oppongono alla discriminazione, al razzismo, all’odio. 

Una forza che spesso sottovalutiamo. Ci illudiamo che non ci sia alternativa al razzismo onnipresente, e in questo momento cupo è ancora più facile pensarla così. 

Ci sentiamo soffocare, circondati da quelli che in realtà si rivelano simulacri vuoti: l’invasione, i 35€ al giorno, il “razzismo verso gli italiani”, il “ci rubano il lavoro”.
Slogan che hanno come unica caratteristica concreta l’aver versato il sangue di chi muore nell’attraversare il mediterraneo, degli omicidi razzisti di Firenze, della tentata strage di Macerata, della nuova schiavitù del caporalato, dello sfruttamento delle donne vittime di tratta. 

La simbologia razzista che ci accerchia ha un’origine chiara: il pratone di Pontida.
Nei raduni su quel prato è stato puntato l’indice su un nemico che ha cambiato volto nel tempo: prima i terroni, poi gli albanesi, i rumeni, gli “islamici”, i rom, i “negri”, i “finti profughi”. 
L’odio, quello, non ha confini. 

Ma nonostante questo trasformismo leghista, Pontida, suo malgrado, mantiene ancora oggi il ruolo di terra d’elezione di una narrazione razzista e discriminatoria. 

Spetta a noi, tutt* insieme, tracciare nuove vie per sradicare immaginari di odio e razzismo, iniziando proprio dal luogo simbolo di Pontida come inizio per l’abbattimento dei feticci leghisti: abbatterli con la forza dell’orgoglio migrante, l’orgoglio che nasce dal desiderio di libertà di chi non conosce confini, dalla volontà di costruire il proprio futuro senza negare quello dell’altro, dalla dignità di ribellarsi ad ogni sopruso.

Orgoglio migrante che nascerà da una giornata di festa, di cultura, di musica, di sport popolare, di aggregazione e di tanto altro: vogliamo costruire questa giornata insieme, come insieme siamo scesi a Macerata, a Firenze, a Milano, in tante mobilitazioni di solidarietà.
Per questo siamo aperti a proposte, progetti, idee per la costruzione del festival dell’orgoglio migrante e delle giornate che lo precederanno. 

Hastag:

#orgogliomigrante
#pontidacalling
#orgoglioantirazzista 
#pontida2018 

Iniziamo invitandovi a scrivere a questa mail pontida@inventati.org e a partecipare alla riunione del 29 Aprile a Bergamo.


Vedi l'elenco delle adesioni, in costante aggiornamento.

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