Roma - SCIOPERiamo! OCCUPiAmo! BLOCChiAmo!

Contro l’austerity e i sacrifici – Organizziamo lotte comuni

1 / 5 / 2012

Il Primo Maggio azione di SPRED (Rete di Studenti, PREcari, Disoccupati) alla STAZIONE TERMINI, simbolo della precarietà. Sono stati picchettati il Nike store, Benetton e il Freccia Rossa club per denunciare la decisione di RFI/Grandi Stazioni e delle multinazionali di tenere aperti i negozi. I manifestanti hanno denunciato anche i licenziamenti di Autogrill e di Trenitalia. I picchetti precari hanno dato voce alla lotta comune costruita negli ultimi mesi insieme ai lavoratori dei Treni notte, della manutenzione (RSI) e dei call center Contact/Format/Almaviva. "Fermiamo Trenitalia e licenziamenti a Alta Velocità". Inizia così il Global May, dagli Stati uniti al cuore dell'Europa, da Roma a Francoforte

In tutto il mondo il Primo Maggio (MAYDAY) è un giorno di lotta comune. Il movimento nato dalle piazze italiane, spagnole e americane contro l'austerity e le politiche dei sacrifici riparte con una giornata di sciopero sociale e diffuso, di blocchi delle merci e dei flussi, perché la risposta alla crisi delle istituzioni economiche e politiche è sempre la stessa: meno diritti e più povertà per il 99%, nessuna regola e più ricchezza per l'1%. E allora rovesciamo il mondo!

Oggi è la festa dei paradossi.

E' la festa dei lavoratori, ma in tanti sono obbligati a lavorare. Straordinari e lavoro feriale in teoria facoltativo nei fatti obbligatorio, e pagato pochi euro in più e questo grazie anche alle "liberalizzazioni" del governo. E' la festa dei lavoratori, ma i lavoratori vengono umiliati da Monti e Fornero. La riforma del mercato del lavoro peggiora le nostre condizioni: da una parte viene (nei fatti) cancellato l'articolo 18, aumentata l’età pensionabile, esteso il modello Marchionne, dall'altra i precari saranno sempre più precari. Nessun vantaggio per nessuno. Eppure (altro paradosso) nella retorica del governo la riforma si fa proprio per i "giovani" e i "precari" e si mettono le une contro le altre le generazioni, come se meno diritti per qualcuno potesse arrecare benefici per qualcun'altro.

E' la festa dei lavoratori, ma il lavoro dignitoso non c’è. Sempre più aziende chiudono e in migliaia vengono licenziati e, se va bene, messi in Cassa Integrazione. Chi un lavoro ce l'ha è costretto ad accettare ritmi, paghe e condizioni di lavoro sempre peggiori. La disoccupazione aumenta, soprattutto tra i più giovani, e la precarietà diventa permanente. Blocchiamo la riforma del lavoro e la distruzione di diritti. Conquistiamo tempi e retribuzioni più giuste, un reddito garantito e un welfare per tutti. Bisogna estendere i diritti e le tutele, per rompere la contrapposizione tra precari vecchi e nuovi.Siamo precari, disoccupati, studenti, partite iva, co.co.pro, lavoratori a nero. In questi mesi abbiamo costruito lotte comuni insieme a operai, cassintegrati, licenziati. Stiamo conoscendo la forza dell’unione oltre le categorie e le generazioni.

Siamo qua perché vogliamo bloccare i negozi aperti il Primo maggio, per conquistare insieme qualche minuto di festa per chi oggi è costretto a lavorare. Si può fare per qualche minuto o per intere giornate. Si può fare in un posto di lavoro e tutti insieme. Blocchiamo il consumo e la produzione della nostra città e del paese per ribaltare la situazione.Basta sacrifici, è arrivato il momento di organizzarci insieme per reagire!

SPRED (Studenti/PREcari/Disoccupati)

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MayDay 2012 Roma

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