Roma - Il tassello che mancava: comunicato a sostegno di Puzzle

Comunicato di solidarietà da Point Break - studentato occupato e autogestito e Anomalia Sapienza - Uniriot Roma

23 / 2 / 2011

Esprimere la solidarietà per l’occupazione di “Puzzle” è un atto scontato,.Come si fa a non stare dalla parte di chi vuole dar vita ad uno studentato autogestito, laboratori di autoformazione e corsi professionali.

Ma la nostra solidarietà ha un sapore diverso, ci sentiamo complici e partecipi della nascita di questo progetto.Un linguaggio comune ci lega. Quello che rivendica welfare per studenti, precari e giovani.

La nostra esperienza nasce dopo il movimento dell’onda, Puzzle subito dopo i mesi che ci hanno visto protagonisti nelle mobilitazioni contro la riforma Gelmini e il governo Berlusconi.

Entrambe le occupazioni nascono dalle facoltà in mobilitazione e si incontrano con i problemi che quotidianamente si trovano di fronte i giovani di questa città.

Entrambi ci poniamo l’idea di creare uno studentato occupato e autogestito da gestire collettivamente e sperimentando nuove forme di vita in comune e riappropriazione di reddito.

Entrambi ridiamo vita a degli spazi tolti al degrado e alla speculazione.Per tutto questo e tanto altro stiamo dalla parte dell‘occupazione di via Monte Meta.

Ora la sfida è iniziare un nuovo percorso. Partendo dalle nostre esperienze cominciare a costruire le possibilità di una rivendicazione comune di welfare, servizi e reddito.

Uniamo insieme i tasselli per costruire un’altra città.

Per dare insieme una risposta alla crisi politica, economica e sociale di questo paese abbiamo bisogno di ricostruire il puzzle dei nostri desideri!


Point Break - studentato occupato e autogestito
Anomalia Sapienza - Uniriot Roma

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