Verso l'open day per la Casa della Pace del 25 settembre 2010

Rimini - Niente sgombero della Casa della pace! Uniti, abbiamo vinto..

19 / 9 / 2010

E' durato alcuni mesi, dal gennaio 2010 il braccio di ferro fra le associazioni e i collettivi della Casa della Pace e l'Assessore alla cultura del Comune di Rimini, Antonella Beltrami.

Non è stato un percorso semplice ma lo sgombero o sfratto dell'unico spazio sociale (atipico per forme e soggettività presenti) rimasto in città è rientrato dopo una lunga querelle mediatica e politica. Per approfondire:

La Casa della Pace ancora per un anno, rimarrà nella sua sede storica, poi si dovranno definire con il nuovo sindaco (nel 2011 ci saranno le elezioni amministrative per il Comune) le modalità per salvaguardare questo importante luogo dove la produzione del comune a partire dalle differenze, anche nelle difficoltà, è pratica quotidiana.

Sono proprio queste le ragioni che hanno partato i collettivi e le associazioni aderenti alla Casa della pace a costruire per il 25 settembre, data in cui era stata comunicata la scadenza ultima per lo sfratto della struttura, ad organizzare un evento pubblico, un open day, coinvolgendo gli artisti del territorio e le soggetività che attraversano questo spazio sociale.

Si è discusso molto sul significato di questa giornata e sulla necessità di esprimere, comunque un senso di vittoria rispetto ad una battaglia che è stata capace di difendere un luogo, uno spazio non solo fisico ma anche ideale.

Senza la Casa della Pace, sarebbero venuti meno interventi e spazi importantissimi sul tema dei diritti di cittadinanza e delle lotte antirazziste (scuola italiano migranti, sportello informativo dell'ass. Rumori sinistri), delle lotte antimilitariste e no war ma anche spazi per assemblee, biblioteca libertaria e archivi storici librari. 

Per questo il titolo di questo open day è "Aquì estamos!" parafrasando un vecchio ma attualissimo monito del Ezln del febbraio 2003, " abbiamo attraversato i posti di blocco e rotto l’accerchiamento militare per venire a dire che qui siamo. Siamo qui con parole sincere e vere". 

Questo è il significato, motore di questo evento, qui siamo e qui continuiamo ad agire per il nostro territorio e le persone che lo abitano, di qualcunque provenienza siano.

Speriamo di essere in tanti il 25 settembre, meticci e gioiosi di fronte a questa grande conquista, momentanea ma comunque reale.

Lab. Paz Project - Ass. Rumori sinistri Rimini

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Eventi

Programma Aquì Estamos". Open Day per la Casa della Pace

art. Corriere Romagna del 04/08/10