Report della Pink Parade 2.0

Rimini - Dopo la Notte rosa. Appunti e sguardi per nuovi percorsi

5 / 7 / 2010

La Notte rosa si è conclusa e l’attraversamento “comune” all’interno di questa manifestazione ha lasciato i suoi frutti. Il Comune di Rimini che in un primo momento aveva negato i permessi per lo svolgimento dell'iniziativa denominata “Pink Parade 2.0” si è dovuto piegare alla volontà delle reti territoriali che da mesi stavano ragionando intorno ai temi che in maniera preponderante vengono richiamati da un evento come questo: territorio, persone, diritti, immaginari, gratuità, lavoro vivo, sfruttamento, cultura.

È stata una lunga giornata quella del 2 luglio, incominciata alle ore 18.30 nel parco Murri con l'assemblea dal titolo “Territorio, Diritti, Persone…Appunti per un nuovo modello Riminese”.

L’assemblea che ha visto partecipare molte realtà cittadine attive sul tema del lavoro stagionale, della difesa della spiaggia libera, dello sfruttamento del mare, dell’offerta culturale in riviera e i temi dei diritti dei migranti, ha restituito un lavoro collettivo che da un paio di anni caratterizza questa reti dentro la città nell’intento di generare criticità nel modello gestionale e produttivo dalla politica Riminese.  Con gli svariati interventi emersi in assemblea sarà realizzato un piccolo librettino che prenderà il titolo dell'incontro, un primo cannovaccio come spunto per interventi successivi sui temi trattati.

L’ assemblea è stato solo il primo step di una giornata molto partecipata in termini di ragionamenti e attraversamento “attivo” della notte rosa.

La serata è continuata con la street parade, un momento di riappropriazione delle strade cittadine e dell'utilizzo di nuovi linguaggi per comunicare il senso di questa iniziativa..

La Pink Parade 2.0 è terminata con un party autogestito fino alle 7 del mattino all'interno del quale si è continuato il ritornello comunicativo e gli slogan della giornata, un'offerta socio-culturale differente dal palinsesto del programma ufficiale, in una location suggestiva fra il verde del Parco Murri e l'orizzonte del mare.

Si conclude questo week end con la consapevolezza che senza l’impegno e la tenacia che ha contraddistinto questa iniziativa, che ha rimesso in circolo idee e progettualità intorno al tema del comune, della redistribuzione della ricchezza, della rottura del confinamento e del controllo sui migranti e sugli stagionali, questo evento sarebbe stato il solito palcoscenico di una Romagna che racconta di se solo falsità.

Un ringraziamento speciale va ad alcune lavoratrici dell'Hotel K2 di Cesenatico, conosciute durante le varie mobilitazioni presso l'hotel , interventute in assemblea per raccontarci la loro esperienza da sfruttate a soggettività in divenire...

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Pink Parade 2.0...Assemblea: Territorio, diritti, persone

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