Mobilitazione Studentesca

Reggio Emilia - //Studenti uniti contro la Gelmini//

17 novembre 2010: corteo studentesco ore 8.30 Piazza della Vittoria

14 / 11 / 2010

17 NOVEMBRE: GIORNATA INTERNAZIONALE DELLO STUDENTE

Da oltre sessant'anni il 17 Novembre è una data di grande valore simbolico per gli studenti. Il 17 Novembre 1939, infatti, centinaia di studenti cecoslovacchi, che si opponevano alla guerra, furono arrestati e uccisi dai nazisti.Nel 1941 alcuni gruppi di studenti decisero che il 17 Novembre sarebbe diventata la giornata internazionale di mobilitazione studentesca.Nel 1973 gli studenti greci del Politecnico di Atene furono massacrati dai carri armati del regime dei Colonnelli.Il 17 novembre del 1989, in Cecoslovacchia gli studenti vennero duramente repressi dai carri armati sovietici.Opporsi oggi alla riforma Gelmini, ovvero alla demolizione di ciò che è rimasto della scuola pubblica, significa opporsi alla crisi globale che colpisce tutti gli ambiti della vita: dal lavoro all'ambiente, dall'università al mondo dell'arte e della cultura. La riforma scolastica e universitaria è infatti parte integrante e fondamentale del disegno di gestione della crisi da parte di chi l'ha creata, di chi sfrutta questa situazione per chiudere tutti gli spazi di democrazia e di dissenso, di chi ci vuole sempre più precari e ricattabili. Non è infatti un caso che sia stato impedito ai professori di manifestare apertamente dissenso nei confronti della riforma, pena la sospensione del servizio e dello stipendio.Su scuola e università tagliano, privatizzano, ridefiniscono la governance in direzione sempre più autoritaria,impoveriscono e revisionano la cultura, ripristinano vecchi ordinamenti e vecchi retaggi. La scuola e l'università sono oggi il luogo dove veniamo educati all'obbedienza, alla precarietà, alla povertà culturale. E' il luogo che ci prepara al futuro; un futuro che non è altro che il presente di molti lavoratori, precari, disoccupati, migranti, vittime dei disatri ambientali.

Un futuro che non esite.Opporsi alla riforma Gelmini e lottare per costruire dal basso una scuola diversa, libera, gratuita e aperta significa gettare le basi per la costruzione di un futuro diverso.Significa liberare il sapere e le menti per essere in grado di immaginare nuovi modelli di società e di gestione dei beni comuni.

LA SCUOLA E' DISTRUTTA-IL FUTURO E' PRECARIO-IL DISSENSO E' VIETATO!

17 novembre 2010 Reggio Emilia: corteo studentesco ore 8.30 Piazza della Vittoria RIPRENDIAMOCI QUELLO CHE CI SPETTA!

STUDENTI UNITI CONTRO LA GELMINI!

-studenti in movimento- rete degli studenti- collettivo locomotori- g.u.d.

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